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Ultime notizie Pensioni Corte dei Conti e decreto previdenza, riforma immigrazione, maturità, riforma giustizia oggi mercoledì

Ancora blocchi per le modifiche all’attuale legge pensionistica mentre è più che aperto che mai il dibattito sul dramma dell’immigrazione: le ultime notizie oggi mercoledì 17 Giugno




Intervenire sulla riforma pensioni partendo di nuovo dal decreto previdenza, mentre prosegue il cammino della riforma della Giustizia, seppure tra mille polemiche, e milioni di studenti si preparano agli esami di Maturità 2015. Vediamo le ultime notizie e novità a mercoledì 17 Giugno 

Pensioni: I conti in Italia continuano a peggiorare e questo restringe gli spazi di manovra possibili. Poche le risorse economiche disponibili per poter concretizzare le modifiche al vaglio sull’attuale legge pensionistica e così tutto è ancora bloccato. Eppure l’intenzione di cambiare la riforma pensioni c’è, sono però troppi gli ostacoli da superare. E si potrebbe ripartire dal quel decreto previdenza già annunciato dal premier Renzi mesi fa e che contiene misure rilanciate in questi giorni dalla Corte dei Conti. Il decreto, infatti, contiene misure di revisione del comparto previdenziale, con la separazione tra spesa pensionistica e spesa assistenziale, taglio delle 52 tipologie di detrazioni e agevolazioni fiscali previste per le famiglie, comprese quelle sanitarie, interventi drastici su baby pensioni, pensioni di reversibilità, invalidità, cumulo, importanti per recuperare soldi. A questi si affiancherebbe il ricalcolo contributivo, tutti interventi importanti e sostenuti perché permettono di accumulare nuovi soldi che, successivamente, renderebbero più agevole l’approvazione di piani di prepensionamento come quota 100 o mini pensione. Si tratta di sistemi bloccati anche dal presidente dell’Inps Boeri perché troppo costosi, anche se, paradossalmente, sembra sia ormai certa l’approvazione dell’assegno universale per gli over 55.

Riforma immigrazione: Continua l'emergenza immigrazione in Italia, sempre più forte, con sempre più migliaia di profughi che arrivano sulle nostre coste in condizioni drammatiche e dopo gli ultimi giorni di grande caos, con decine di immigrati relegati sugli scogli di Ventimiglia, bloccati dalla gendarmerie francese al confine, dopo gli affollamenti, e la solidarietà, nelle stazioni di Milano Centrale e Roma Tiburtina, un nuovo appello del governo italiano si rivolge all'Ue. La Commissione europea, dopo aver proposto il piano per la ‘redistribuzione’ degli immigranti delle quote tenendo conto per il 40% del Pil, per un altro 40% della popolazione e per un 10% della disoccupazione e dello sforzo che i Paesi hanno già effettuato per ospitare i migranti, ha convocato per domani una riunione tra i ministri dell'Interno di Italia, Francia e Germania, a margine di un Consiglio affari interni a Lussemburgo, per discutere della situazione alle frontiere a seguito dei controlli parzialmente reintrodotti in Francia, Austria e Svizzera alla frontiera con l'Italia.

Titoli e tracce maturità prima prova: E’ corsa alla possibile traccia che potrebbe uscire o al possibile autore per lo svolgimento della prima prova di italiano della Maturità 2015. Tra gli autori più gettonati per l’analisi del testo, ad oggi, Alessandro Manzoni, che non viene trattato alla Maturità dal 1996, ma anche Leopardi, Pirandello, Umberto Saba, Italo Calvino, e Ugo Foscolo, ma potrebbe anche esserci Ungaretti, cantore della prima guerra mondiale. Il tema scientifico potrebbe essere un omaggio alla missione di Samantha Cristoforetti, o al pericolo di epidemie come Ebola; tra le tracce di attualità possibili il precariato, l’Expo e il tema dell'alimentazione, problemi dell’immigrazione con i suoi conseguenti sviluppi, terrorismo e Isis; mentre tra i temi storici spiccano il centenario della Prima Guerra Mondiale e i dieci anni dalla morte di Giovanni Paolo II, ma anche i 70 anni dalle bombe su Hiroshima e Nagasaki che potrebbero aprire ad una riflessione sul nucleare dalla seconda guerra mondiale fino ai nostri giorni.

Riforma giustizia: Via libera alle nuove linee guida per nuovo regolamento interno al Consiglio superiore della magistrature ma bisognerebbe, per molti, modificare iter e tempi di azione di una giustizia troppo lenta in Italia. E a tal proposito, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarellla, ha dichiarato: “Il Paese ci chiede un'amministrazione della giustizia veloce per dar peso sempre maggiore alla sua autorevolezza. A tal proposito la copertura in tempi rapidi degli incarichi degli uffici giudiziari rappresenta il primo tassello necessario”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il