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Imu e Tasi: errori, ritardo, sanzioni e multe. Ravvedimento, calcolo e compilazione F24. Come fare, codici tributi e regole

Domani 16 giugno è il termine ultimo di pagamento della prima rata di Imu e Tasi. Quanto costeranno gli acconti a Genova, Modena, Piacenza e probabili multe e sanzioni.




Bologna, Firenze, Brescia, Bergamo, Sassari, Piacenza, Modena, Cagliari, Pescara, Arezzo, Livorno, Mantova, Vicenza, Reggio Emilia sono solo alcuni dei comuni che hanno deliberato le nuove aliquote di pagamento Imu e Tasi 2015. Domani, martedì 16 giugno, scade il termine di pagamento degli acconti delle imposte sulla casa e mentre alcuni cittadini si preparano al pagamento in extremis, tra nuove e vecchie aliquote, si attendono risposte sulle proroghe richieste da Caf e commercialisti per il via alle sanzioni per i pagamenti in ritardo o con errori. Se le proroghe non saranno concesse si potrà pagare in ritardo con l'ormai tradizione ravvedimento operoso.

Intanto, per l’acconto di domani ancora in vigore le aliquote 2014 sia per Imu che per Tasi 2015 anche a Genova: l’aliquota Imu resta allo 0,96% su tutti gli immobili, mentre l’aliquota Tasi sulle prime case al 3,3 per mille e sono confermate anche le dell’anno scorso, che sono decrescenti in base alla rendita catastale.

Previste poi detrazioni di 114 euro per rendite catastali fino a 500 euro, di 80 euro per rendite da 500 a 700 euro, di 50 euro per rendite da 700 a 900 euro, di 50 euro oltre i 900 euro solo per le famiglie con un Isee pari o sotto i 15 mila euro. Previste anche detrazioni per le famiglie con figli a carico inferiori ai 26 anni. L’aliquota Imu per seconde case e altri immobili resta al 10,6 per mille.

Nuova aliquote decise a Modena, dove sale l'aliquota Tasi prima casa al massimo dello 0,33%; e a Piacenza, dove il Comune ha deliberato novità portando le aliquote Imu dallo 0,72% allo 0,96% per le abitazioni e relative pertinenze concesse in comodato gratuito a parenti entro il secondo grado che in tali immobili risiedono e dimorano, mentre sono state confermate le aliquote Tasi 2014 che restano al 3,3 per mille sulle abitazioni principali e per gli altri immobili all’1 per mille e allo 0 per mille, e la percentuale di pagamento Tasi che spetta agli inquilini che resta al 10%.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il