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Tasi e Imu: prima casa, seconda casa, affitto, terreni. Domani ultimo giorno pagamento. Calcolo F24, multe, errori per ritardi

Chi non paga entro domani le prime rate di Imu e Tasi 2015 sarà soggetto a sanzioni. Se non ci sono state variazioni di aliquote, l'importo è lo stesso dello scorso anno.




Entro domani martedì 16 giugno 2015 vanno pagati gli acconti Imu e Tasi, pari al 50% della somma totale anche nei capoluoghi Milano, Bologna, Roma, Firenze, Genova, Torino, Bari, Napoli, Palermo, Venezia, Trento, Perugia, Trieste, Cagliari, Campobasso, Potenza, Ancona, Aosta, Catanzaro, L'Aquila. La restante parte va versata a dicembre. I ritardatari sono soggetti a sanzioni. Fino al 30 giugno è pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo, oltre agli interessi al tasso legale dello 0,5% annuo. Se il pagamento viene eseguito dal primo al 16 luglio, l'importo supplementare sale al 3%, oltre agli interessi legali.

La Tasi si paga su tutti i fabbricati, compresa l'abitazione principale e relative pertinenze, e sulle aree edificabili, ma sono esclusi i terreni agricoli. La base imponibile è la stessa dell'Imu. La prima rata va calcolata con le aliquote e le detrazioni deliberate dal comune per il 2014, a meno che non ci sia stato un cambiamento deliberato dalla propria amministrazione comunale. In questo caso viene in soccorso il nostro simulatore online, gratuitamente utilizzabile, presente in questa pagina, che consente anche la generazione del modello F24 da utilizzare per il pagamento.

A versare l'Imu sono chiamati gli intestatari di proprietà immobiliari, escluse l'abitazione principale con eccezione di quelle accatastate A1, A8 e A9, e le relative pertinenze. L'imposta è da pagare anche su aree edificabili e terreni agricoli, anche se incolti, tranne quelli ubicati nei comuni totalmente montani o parzialmente montani nel caso di coltivatori diretti e imprenditori agricoli. La base imponibile si ottiene moltiplicando la rendita catastale maggiorata del 5% per una serie di coefficienti che dipendono dalla tipologia dell'immobile: 160 per abitazioni e pertinenze, 55 per i negozi, 80 per gli uffici.

I codici tributo da utilizzare per il versamento dell'Imu sono 3912 per abitazione principale e pertinenze (solo categorie catastali A1, A8 e A9), 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, al Comune. Quelli per il pagamento della Tasi sono 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il