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Pensioni donne, vecchiaia, uomini riforma Governo Renzi: novità decisioni tribunali quota 100, mini pensione importanti

Novità pensioni e modifiche previdenziali possibili mentre si attendono nuove sentenze da tribunali di competenza: quali le conseguenze e ultime notizie




L’approvazione di piani di prepensionamento, da quota 100, mini pensione o prestito pensionistico, contributivo donna potrebbe passare dalle prossime sentenze attese dai tribunali. Mentre, infatti, il governo resta intrappolato nel nodo delle risorse economiche che non lasciano spazio a nuovi margini di intervento sulle pensioni, si attendono nei prossimi giorni importanti novità dai tribunali di competenza. Il prossimo 23 giugno è, innanzitutto, attesa la sentenza dell’Alta Corte sulla legittimità costituzionale del blocco della contrattazione nel pubblico impiego, che avrebbe un impatto di circa 35 miliardi e potrebbe rappresentare la fine di ogni speranza di intervento sulle pensioni oggi.

Attesa anche la sentenza dal Tar del Lazio sulla questione del contributivo donna: come spiegato qualche giorno fa dal ministro del Lavoro Poletti, al momento tutto è bloccato, nonostante l’Inps continui a ricevere le domande di uscita dal lavoro, per un problema di interpretazione della norma. L’opzione contributivo permette, infatti, alle donne lavoratrici di andare in pensione prima a 57 anni (o a 58 se autonome) con 35 anni di contributi e accettando una pensione calcolata esclusivamente con metodo contributivo, e quindi  ridotta.

Inizialmente la norma avrebbe dovuto essere in vigore fino alla fine del 2015, ma l’Inps ha stabilito che, in realtà, i requisiti debbano essere maturati entro il 2015 ma calcolando anche i tre mesi di speranza di vita, per cui una lavoratrice dipendente del settore privato che dovrebbe raggiungere i 57 anni e 35 di contributi entro il 31 dicembre 2015 secondo l’Inps li ha già raggiunti entro agosto 2014 perchè si dovrebbero sommare i 12 mesi di finestra e i 3 mesi di speranza di vita.

Ecco perché si parla di problemi di interpretazione della norma e si attende la sentenza del Tar. Attesa anche la sentenza per i Quota 96 della scuola, che si spera metta a punto una soluzione definitiva per il pensionamento dei 4mila lavoratori della scuola, ancora in attesa di risposte definitive e universali,

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il