Maturità 2015: tracce, titoli tema prima prova italiano possibili, temi svolti.Dove trovare prima siti web, applicazioni cellulari

Ancora poche ore di attesa prima degli esami di maturità 2015. Si comincia mercoledì con la prova di italiano. Quali le possibili tracce?

Maturità 2015: tracce, titoli tema prima


Questa è la settimana degli esami di maturità 2015. Si comincia mercoledì 17 giugno 2015 con la prova di italiano, comune a tutte le scuole. Puntuale come tutti gli anni nei giorni della vigilia, sul web è iniziata la corsa alla ricerca di indiscrezioni sulle possibili tracce assegnate dal Ministero dell'Istruzione. Questa volta i nomi degli autori che ricorrono con maggiore frequenza sono quelli di Luigi Pirandello, Italo Svevo, Cesare Pavese, Dante e Giuseppe Ungaretti. Tra gli argomenti di attualità, fari puntati sull'Expo 2015 di Milano, sul terrorismo dell'Isis, sulla questione dell'immigrazione, sull'elezione del nuovo presidente delle Repubblica e sulla violenza sulle donne.

Infine, tra le ricorrenze del 2015, ecco il centenario dell'entrata dell'Italia nella prima guerra mondiale, il settantennale della Liberazione e i 10 anni dalla morte di Papa Giovanni Paolo II. Si ricorda che gl studenti possono scegliere tra 4 tipologie di tracce: l'analisi e il commento di un testo letterario, il saggio breve o l'articolo di giornale, il tema storico o il tema di attualità. Tra le app più scaricate gli studenti alle prese con la maturità 2015 è Maturapp di ScuolaZoo che propone indiscrezioni, suggerimenti e link a gli esami degli scorsi anni e le soluzioni in tempo reale della prove d'esame. Anche noi di businessonline.it seguiremo con attenzione gli esami, pubblicando in tempo reale le tracce e in seguito le soluzioni.

Proprio le piattaforme come scuolazoo.com, studenti.it, skuola.net e orizzontescuola.it sono quelle più indicate per avere informazioni aggiornate sulla maturità. Da skuola.net arriva il consiglio alla prudenza: "Molti studenti sono ancora convinti di scovare su Internet le tracce della maturità. Da una parte noi facciamo in modo di far capire loro che questo non è possibile, dall'altra ci preoccupiamo di combattere quelli che sono veri e propri reati, come la vendita delle tracce false, che equivale a istigazione a delinquere".

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di Marianna Quatraro pubblicato il