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Pensioni vecchiaia, donne, anzianità Governo Renzi: riforma novità rinnovo cassa depositi e conseguenze quota 100, mini pensione

Qualcosa potrebbe cambiare per la riforma pensioni attuale con le nuove nomine ai vertici della Cassa Depositi e Prestiti: le ultime notizie




Qualcosa potrebbe cambiare per la riforma pensioni attuale con le nuove nomine ai vertici della Cassa Depositi e Prestiti: al posto di Franco Bassanini e Giovanni Gorno Temprini, rispettivamente presidente e amministratore delegato, sono stati nominati Claudio Costamagna e Fabio Gallia, due professionistici economici, particolarmente vicini al premier Renzi e che potrebbero andare ad allargare la sua ‘squadra’ già composta dal presidente dell’Inps, Tito Boeri, e da commissario per la spending review, Yoram Gutgeld, fortemente voluti, entrambi, proprio dal premier.

Si tratta di scelte ben precise di personalità che potrebbero avere grandi influenze nel percorso di rinnovamento e modifiche che Renzi ha intenzione di percorrere,anche nella specifica direzione delle pensioni. E la nomine di Boeri prima e Gutgeld dopo ne è stata già una conferma, considerano che entrambi, da sempre, sono dalla parte di quelle novità pensionistiche necessarie non solo per rivedere i requisiti di accesso alla pensione oggi richiesti, ma anche per rimettere in equilibrio l’intero sistema previdenziale.

Si tratta di un percorso che potrebbe essere condiviso anche da Costamagna e Gallia, considerando che la Cassa depositi e prestiti ha già avuto un ruolo fondamentale da un punto di vista sociale, soprattutto sostenendo il blocco e la sospensione del pagamento delle rate dei mutui per chi, a causa della crisi, si è ritrovato in condizioni di forti difficoltà economiche. Le loro posizioni, dunque, unite a quelle ‘innovative’ di Boeri e Gutgeld potrebbero agevolare il cammino delle modifiche pensionistiche orientate tanto verso l’approvazione di piani come quota 100 e mini pensione, tanto verso assegno universale e ricalcolo contributivo.

Sarà, dunque, interessante capire innanzitutto quali sono i piani di intervento che metteranno a punto i nuovi vertici della CdP e se questi seguiranno quelli finora lasciati intendere da premier Renzi e dalla sua squadra di lavoro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il