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Ultime ore per prepararsi alla seconda prova degli esami di maturità 2015. Come conoscere aggiornamenti in tempo reale sulle tracce assegnate?




Sono 489.962 gli studenti che, messa alla spalle la prova di italiano, si cimenteranno domani mattina giovedì 18 giugno 2015 con la seconda prova. Si tratta di 472.000 interni e 17.962 esterni, alle prese per la prima volta con la riforma dell'esame. Le materie assegnate sono ben note e si tratta del latino al liceo classico, della matematica al liceo scientifico, di economia aziendale negli istituti tecnici a indirizzo amministrazione, finanza e marketing, di scienza e cultura dell'alimentazione nei professionali dove si studiano servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera, di tecniche della danza al liceo coreutico e di teoria, analisi e composizione al liceo musicale. Così come oggi, l'inizio delle prove è fissato per le 8.30.

Per aggiornamenti costanti ovvero per conoscere le tracce assegnate agli studenti e le relative soluziono o traduzioni (nel caso della versione di latino al liceo classico) è possibile consultare i siti sul mondo scolastico come ScuolaZoo.it, OrizzonteScuola.it, Skuola.net e Studenti.it. Così come hanno fatto con la prima prova, saranno in prima linea anche nella giornata di domani. Ma in fin dei conti basta avere un profilo Facebook o un account Twitter per vedersi comparire tracce e commenti. D'altronde queste piattaforma fanno della rapidità e della viralità due delle caratteristiche distintive.

Questi giorni sono stati caratterizzati anche da una polemica sulla terza prova d'esame, in calendario lunedì 22 giugno. Si era diffusa la notizia che dovesse prevedere obbligatoriamente 5 materie. C'era stato perfino chi, come l'Ufficio scolastico regionale del Piemonte aveva convocato i presidenti delle commissioni di maturità. Ma il Ministero dell'Istruzione è ufficialmente intervenuto spiegando che la decisione spetta all'autonomia delle singole scuole italiane. Tuttavia il Piemonte ha replicato diffondendo una nota in cui ha sostenuto che "il Ministero ha deciso di soprassedere sospendendo l'ordinanza, dopo tutte le perplessità e le proteste che hanno espresso i nostri professori".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il