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Pensioni ultime notizie: proseguono differenti iniziative parlamentari e popolari seppure in realtà tutto rimane fermo e difficile

La questione delle pensioni continua a essere al centro del dibattito pubblico, ma i passi in avanti sono ancora poco significativi.




La riforma pensioni si trova in una fase di stallo. Nonostante novità e ultime notizie sia dentro sia fuori le stanze dei bottoni siano all'ordine del giorno, non è stato ancora adottato alcun provvedimento di rilievo. Certo, come spiegato a più riprese da Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, occorre attendere la manovra finanziaria per sperare nell'introduzione di misure incisive, ma in fin dei conti è lo stesso ritornello ascolto lo scorso anno. Eppure la questione è ancora molto viva, come dimostrato dall'attesa intorno alla presentazione del piano di riforma a firma di Tito Boeri, presidente dell'Inps.

Quanto la vicenda pensioni vega avvertita fuori dai palazzi è dimostrato anche dalla protesta sotto la sede del Ministero dell'Economia del Coordinamento nazionale unitario pensionati. Alla base della manifestazione c'è la decisione del governo di non rimborsare tutti i pensionati non dando così pieno seguito alla recente sentenza dell'Alta Corte: "Si può accettare una rivalutazione attenuata, ma mai che non si percepisca neppure l'aumento riconosciuto alle fasce più basse". E ancora: "Ci proponiamo di parlare della truffa del meccanismo di calcolo della pensione con il sistema di calcolo contributivo all'italiana, un sistema unico al mondo e non presente neppure nei fondi assicurativi delle assicurazioni private".

Del welfare di domani si è discusso domenica scorsa a Firenze nell'ambito delle Giornate del lavoro della Cgil ed è poi risultato particolarmente interessante il Rapporto 2015 sulla finanza pubblica a firma della Corte dei Conti. Da una parte i magistrati contabili hanno spiegato che "nell'ultimo trimestre sono emersi evidenti segnali di superamento della lunga recessione". Dall'altra, proprio in virtù della ripresa della fiducia, hanno invitato alla stipulazione di un patto sociale "che leghi i cittadini all'azione di governo e che abbia al proprio centro una riorganizzazione dei servizi welfare".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il