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Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità da oggi incontri e appuntamenti della settimana al via

I prossimi appuntamenti della settimana sulle pensioni: quali sono, cosa prevedono e quali conseguenze potrebbero avere su eventuali novità. Le ultime notizie




Dopo l’ultimo incontro della settimana tra ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, e sindacati, conclusosi con un nulla di fatto, e silenzio sulle pensioni, se non con la decisione di convocare tavoli periodici per affrontare questioni sociali, si preannunciano giorni interessanti la prossima settimana. Gli appuntamenti in programma potrebbero infatti rivelarsi importanti:tra le novità e ultime notizie, lunedì è attesa una nuova riunione dell’Eurogruppo.

Al centro, la questione della crisi greca e il necessario accordo con il Paese. Sarà cruciale capire se questo accordo si raggiungerà o meno, cruciale soprattutto per conoscere il futuro di quei 40 miliardi di euro che l’Italia ha prestato alla Grecia per salvarla dal fallimento e che potrebbero non essere mai restituiti. Una tale somma persa, al momento, chiuderebbe ogni porta a interventi sulle pensioni.  

Il prossimo 23 giugno è attesala sentenza dell’Alta Corte sulla legittimità costituzionale del blocco della contrattazione nel pubblico impiego ed anche in questo caso l’attenzione cresce, considerando che avrebbe un impatto considerevole sui costi, arrivando a costare fino a circa 35 miliardi di euro, con un effetto strutturale di circa 13 miliardi di euro, dal 2016, costi che ovviamente non permetterebbero ulteriori interventi, soprattutto pensionistici, e soprattutto alla luce delle ultime dichiarazioni del presidente Inps Boeri che ha chiaramente definito i piani i prepensionamenti di quota 100 e di uscita a 62 anni con penalizzazioni troppo costosi.

Attesa anche la sentenza del Tar del Lazio sul contributivo donna: dopo l’audizione di Boeri alla Camera dove ha aperto ad una proroga di questo regime, con possibilità di estensione anche agli uomini, si aprono nuove speranze per le lavoratrici donne che attendono risposte dal governo ormai da tanto tempo. Finora è rimasto tutto bloccato perché, come spiegato dal ministro Poletti, ci sono difficoltà di interpretazione di una norma, parole paradossali perché, in realtà, non c’è una norma da interpretare, visto che si tratta di un regime già approvato, già stato in vigore e che dovrebbe essere solo prorogato.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il