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Pensioni donne, vecchiaia, uomini riforma Governo Renzi: Movimento 5 Stelle più incisivo del Pd nel cambiare legge attuale

Il Movimento 5 Stelle a sorpresa conquista nuovi successi e dimostra di poter avere più influenza di Pd e minoranza anche sulle pensioni: le ultime notizie




Mentre la minoranza Pd cerca di riprendere terreno in quei processi decisionali del governo che l’hanno, per volere del premier Renzi, estraniata negli ultimi tempi, e la querelle sulla legge elettorale ne è stata un esempio, a sorpresa è il Movimento 5 Stelle di Grillo a conquistare nuovi successi. E insieme a lui anche Lega e Forza Italia. Il M5Sè uscito nettamente vittorioso dalle ultime elezioni comunali della Sicilia, conquistando Gela e Augusta. Si tratta di una vittoria che ha il sapore della conquista per Grillo che così potrebbe lanciarsi ‘all’attacco’ su diversi fronti. Le pensioni in primo luogo.

Il M5S, infatti, potrebbe dimostrare di avere un ruolo trainante molto più di Pd e minoranza sulla questione pensioni,  considerando che, come anche le novità e ultime notizie confermano, i grillini da sempre sostengono la necessità e l’urgenza di modificare l’attuale riforma pensioni. Partendo alla questione dei quota 96 della scuola: il M5S, insieme a Sel, infatti, ha presentato nuovi emendamenti alla riforma della Scuola per chiedere nuovamente il pensionamento dei 4mila di quota 96 che hanno maturato i requisiti pensionistici entro l’anno 2011-2012 con le vecchie norme previdenziali.

Il M5S, inoltre, continua a chiedere interventi per abbassare l’età pensionabile ed è stato il primo a proporre l’assegno universale, rilanciando anche sul contributivo donna. Secondi i grillini, infatti, è arrivato il momento di dare risposte concrete sulla questione e ha anche appoggiato una proposta della Lega, che ha chiesto di prorogare per tutte le donne lavoratrici la possibilità di andare in pensione prima fino al 31 dicembre 2018.

E’ possibile però che a fronte di questo dilagante successo, il premier Renzi continui ad andare avanti per la sua strada, anche da solo, come già accaduto con la nuova riforma del lavoro e la legge elettorale, dimostrando di poter continuare a lavorare come sempre fatto.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il