BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie riforma Renzi e quota 100, assegno universale, mini pensione. Di nuovo ci ritorna a discutere

Nuovo passo indietro del premier Renzi su novità pensioni: quali le possibili conseguenze e cosa aspettarsi per una riforma previdenziale concreta?




Dopo aver, sin dall’inizio della sua nomina, ribadito la sua intenzione di intervenire sull’attuale riforma pensioni, le novità e ultime notizie in arrivo dal premier Renzi sulla questione non sono poi così positive. Se, infatti, da una parte, a causa della perdita dei consensi del governo risultata dagli esiti delle ultime elezioni regionali e comunali, la speranza è che per riconquistare fiducia il presidente del Consiglio punti su temi sociali, primo tra tutti quello delle pensioni particolarmente caro ai cittadini; dall’altra, le sue ultime dichiarazioni di questi giorni sembrano far capire che qualcosa del suo iniziale piano di interventi pensionistici potrebbe essere rivisto.

A suscitare perplessità e dubbi la definizione dell’assegno universale come ‘incostituzionale’. E’ proprio così che Renzi ha ritenuto una delle misure su cui ha maggiormente puntato in questi ultimi mesi, insieme a parte della sua squadra, dal presidente dell’Inps Boeri, al ministro Poletti, addirittura al M5S, il primo ad averlo proposto.

Ma dopo tante belle parole, qualche giorno fa Renzi ha dichiarato che “La questione occupazione è ai vertici di tutte le preoccupazioni, ma il compito dei politici non è quello di dare i soldi per stare a casa: dobbiamo dare l'idea di dare l’opportunità, di crearti un posto di lavoro, se uno ha voglia”.

E’ un chiaro passo indietro che, insieme al dietrofront del presidente dell’Inps Boeri sui piani di prepensionamento a quota 100 e Damiano-Baretta (pensione a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni), rimandati probabilmente alla prossima Manovra Finanziaria e al momento impossibili da approvare perché troppo costosi (nulla al momento sul piano con mini pensione), potrebbero compromettere qualsiasi altra novità pensionistica che non sia negativa, interessando esclusivamente quei tagli a baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità, cumulo, ricalcolo contributivo e tagli alle agevolazioni fiscali alle famiglie, come contenuto anche nel dossier dei commissari della spending review.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il