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Pensioni Governo Renzi ultime notizie riforma: piano Boeri Inps atteso siamo all'ultima settimana di Giugno. Come sarà, per chi

Con la settimana che sta per iniziare si concluderà di fatto il mese di giugno e ci si chiede quando sarà presentato il piano pensionistico Inps e cosa conterrà




Con la settimana che sta per iniziare si concluderà di fatto il mese di giugno. Manca dunque solo qualche giorno al termine e la prima domanda che vien da porsi è se e quando l’atteso programma di intervento pensionistico dell’Inps sarà presentato al governo e cosa conterrà. Se, infatti, fino a qualche giorno fa le idee di tutti al riguardo sembravano piuttosto certe, e si pensava ad assegno universale in primis, ricalcolo contributivo, interventi negativi di tagli, e possibilità di piani che modificassero gli attuali requisiti richiesti per andare in pensione, dopo l’audizione del presidente Inps Boeri in Commissione Lavoro la settimana scorsa, regna l’incertezza.

Ed è difficile immaginare cosa potrebbe davvero prevedere il piano Inps. Boeri ha detto infatti no alla staffetta generazione e no, al momento, a quota 100 e pensione a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni, perché troppo costosi e precisando che il piano Damiano-Baretta di pensione a 62 anni invece che 66, con 35 anni di contributi potrebbe costare allo Stato fino a 8,5 miliardi di euro, che salirebbero a 10,6 miliardi di euro nel 2019 per la quota 100. Diversa, invece, la posizione del presidente Inps sul contributivo donna, cui invece ha aperto, paventando anche la possibilità di estendere tale regola agli uomini.

Altra certezza era quella dell’assegno universale, approvato anche dall’Ue, ma solo qualche giorno fa definito dal premier Renzi ‘incostituzionale’, dallo stesso premier Renzi che da sempre ne aveva appoggiato l’introduzione e che ora mette in dubbio. Il piano Inps potrebbe, dunque, contenere ricalcolo dell’assegno, proroga del contributivo donna con possibile estensione di questo regime anche agli uomini, purchè tutto sia a costo zero e garantisca piena autonomia di lavoro all’Inps stesso.

Tutto piuttosto incerto, invece, su mini pensione o prestito pensionistico, su cui Boeri non si è espresso. Cresce, dunque, l’attesa per scoprire quali saranno le prossime possibili mosse sulle pensioni, anche se resta poco tempo per scoprirlo. Avendo fiducia si potrebbe pensare che il piano Inps possa essere presentato anche negli ultimi giorni del mese, ma i più scettici ritengono che, alla luce delle novità negative, possa anche saltare. Ma se così fosse, tutti coloro che hanno visto in Boeri una possibilità di rinnovamento e affidabilità hanno in realtà riposto male la loro fiducia. Finora Boeri ha messo in atto tutto ciò che ha annunciato per cui, quasi certamente, anche in questo caso qualcosa si muoverà.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il