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Ultime notizie pensioni anticipate: Giacobbe, Rizzetto, Boeri, Rizzetto, Poletti, Padoan, Rossi ancora dichiarazioni e interventi

La questione delle pensioni continua a essere al centro del dibattito politico, ma quale sarà la strada effettivamente percorsa?




Quale futuro per la riforma pensioni? Quali sono novità e ultime notizie destinate ad avere un impatto sulle decisioni future? Invita a spingere sul pedale del cambiamento Walter Rizzetto, vicepresidente della Commissione Lavoro della Camera dei deputati. Se nei giorni scorsi aveva chiesto se i 66 anni di età e il taglio dell'8% siano ritenuti realmente sostenibili, adesso ha invocato misure concrete per favorire la staffetta generazionale e per risolvere una volta per tutte la questione degli esodati. Il premier Matteo Renzi sta iniziando a far entrare la questione previdenziale nell'agenda di governo, tuttavia le idee non sembrano ancora molto chiaro e dipendono, come ribadito dal ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, in tutti i casi dalle effettive disponibilità di cassa.

Secondo Enrico Rossi (PD), presidente della Regione Toscana, l'esecutivo dovrebbe scegliere la strada dell'equità sociale. Numeri alla mano, le pensioni d'oro in Italia sono 33.000 per un impegno di spesa di 3,3 miliardi di euro. In proporzione 800.000 pensionanti minimi costerebbero 4,1 miliardi di euro. Da qui le immediate conclusioni. Si resta così in attesa del piano di riforma pensioni a firma di Tito Boeri, presidente dell'Inps. Potrebbe contenere anche quella proposta di ricalcolo degli assegni per tutti sulla base dei contributi versati. Si tratta di un'ipotesi non condivisa da Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, piuttosto favorevole a interventi agevolativi per gli over 55 senza lavoro e senza pensione.

Per Anna Giacobbe, deputata del Partito Democratico, ci sarebbe un dettaglio di rilievo non accettato dal governo ovvero "che gli aumenti previsti dal decreto 65 per gli anni 2012 e 2013 debbano entrare nella base di calcolo per gli adeguamenti al costo della vita degli anni successivi, per evitare che una perdita di reddito di un periodo si trascini per sempre". Da qui la presentazione di un emendamento ad hoc.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il