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Pensioni anticipate ultime notizie: sentenza ufficiale Consulta negativa aumenta bilancia elementi sfavore interventi (AGGIORNATO)

Non è stata ancora individuata la strada da seguire per la riforma pensioni. Sarà decisiva la congiuntura economica da qui alla fine dell'anno.




AGGIORNAMENTO: Nell'articolo sottostante parlavamo di una continua altalena tra novità positive e negative sulla riforma pensioni. ora, dopo le ultime notizie della sentenza della Consulta che condiera lo sblocco dei contratti dei contratti degli statali non valido, ma solo retroattivamente si aprono nuovi problemi pe rla riforma delle pensioni nella prossima manovra finanziaria. Sraebbe stato peggio che lo Stato dovesse pagare tutit gli arretrati, ma anche n questo caso lle probabilità di uan riforma pension del Governo renzi diminuiscono come abbiamo spiegato in questo articolo

La questione pensioni è rimasta al centro delle discussione nel corso della settimana appena trascorsa, ma tra novità e ultime notizie, non si è vista alcuna luce in fondo al tunnel. La situazione continua a rimanere piuttosto confusa poiché tra scarsa volontà politica da parte del governo e oggettive difficoltà a disporre sin da ora delle risorse necessarie per cambiare l'attuale legge previdenziale, l'appuntamento è solo con la prossima manovra finanziaria. L'intenzione, come spiegato a più riprese da Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, è di introdurre misure strutturali, valide nel tempo e per tutte le categorie di lavoratori.

Nel frattempo, infatti, continuano a rimanere d'attualità alcune proposte per situazioni contingenti, come le lavoratrici quindicenni, quelle che hanno raggiunto i 15 anni di contributi entro il 31 dicembre 1992, e i cosiddetti quota 96 del mondo della scuola ovvero quei lavoratori che, nonostante il compimento di 61 anni d'età e il raggiungimento di 35 anni di contributi previsti dalla normativa di riferimento, non sono andati in pensione a causa dell'introduzione delle norme contenute nella legge attuale, che non hanno tenuto conto della peculiarità del calendario scolastico. Tuttavia entro la fine di questo mese, Tito Boeri, presidente dell'Inps, dovrebbe rendere note le sue intenzioni ovvero le sue proposte per fare la riforma pensioni.

A rendere la situazione ancora più incerta e in fibrillazione c'è la questione greca, destinata ad avere ripercussioni anche nel percorso delel riforme in Italia. Oggi è in calendario il vertice dei leader dei 19 Paesi dell'eurozona. Il premier greco Alexis Tsipras sta cercando di strappare in extremis un accordo. Giovedì a Bruxelles comincia la prevista due giorni del summit tra i leader dei 28 Paesi dell'Unione Europea. Il 30 giugno scade l'ultimo bailout: la Grecia dovrebbe rimborsare una tranche da 1,5 miliardi di euro al Fondo Monetario Internazionale. Sulla carta con il primo di luglio senza accordo la Grecia inizia a navigare senza bussola e senza soldi. Il 20 luglio, infine, va in scadenza un pacchetto da 3,5 miliardi che Atene deve alla Banca Centrale Europea. A questo punto, senza accordo, sarebbe quasi impossibile per i greci restare nell'euro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il