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Pensioni ultime notizie quota 100, assegno universale,mini pensione con contributi e requisiti differenziati in base lavoro svolto

Nuova proposta di modifica dell’attuale legge pensionistica con definizione contributi in base all’attività lavoratrice svolta: le ultime notizie




Nuova proposta di modifica dell’attuale legge pensionistica che prevederebbe la definizione di nuove tabelle contributive di uscita dal lavoro per adeguare i requisiti specifici in base all’attività svolta durante la propria vita: non è una proposta nuova. Alcuni esponenti di Sel già tempo fa avevano proposto un piano di pensionamento sulla base di età anagrafica e contributiva stabilita in base alla tipologia di lavoro che si svolge, proposta che si affianca alle proposte di uscita con quota 100, mini pensione o assegno universale.

Se al momento queste ultime tre ipotesi sono piuttosto incerte, considerando che prima il presidente dell'Inps Boeri sui piani di prepensionamento, poi il premier Renzi sull'assegno universale, hanno fatto un passo indetro in merito, l’idea di pensione sulla base dei diversi requisiti contributivi in base ai diversi lavori era nata considerando che ogni lavoro e impiego ha le sue difficoltà e che queste differiscono da lavoro a lavoro. Ne sono un chiaro esempio le categorie dei lavoratori usuranti, così come quelli della scuola che fino a qualche anno fa, vale a dire prima dell’entrata in vigore dell’attuale legge pensionistica, erano ‘tutelati’ da norme specifiche.

Un primo piano di differenziazione potrebbe essere anche quello di quota 100 che così come modulato da Cesare Damiano permetterebbe ai lavoratori di scegliere età e contributi con cui lasciare il lavoro. Il sistema di quota 100 prevede, infatti, la possibilità di andare in pensione a 60 anni di età e 40 di contributi, o a 61 anni di età con 39 anni di contributi, o a 62 anni con 38 anni di contributi, purchè la somma di età e anzianità contributiva dia 100.

Tra le novità e ultime notizie, la proposta della deputata Pd Patrizia Maestri sulla pensione da raggiungere maturando requisiti definiti sulla base del lavoro svolto durante la propria vita. Con riferimento particolare  ad alcune categorie di lavoratori, come gli addetti all'assistenza nel settore anziani e disabili, la Maestri ha chiesto al governo di cancellare l’aumento dell’età pensionabile sulla base dell’aspettativa di vita, prevista dall’attuale legge e anticipare l’età pensionabile per questo settore.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il