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730 2015 precompilato, ordinario, Cu, Unico 2015: accordi ulteriori e proroga ufficiale. Regole tecniche decise studi settore

Verso la proroga al 23 luglio dei tempi di trasmissione del modello 730 2015. Nuove specifiche tecniche in relazione all'Unico 2015.




I contribuenti avranno più tempo per la presentazione del 730 2015, sia esso precompilato o ordinario. Mancherebbe solo l'ufficialità, ma secondo novità e ultime notizie sarebbe allo studio una proroga della scadenza attualmente fissata al 7 luglio per portarla al 23 luglio. L'allungamento dei tempi, sollecitato dai Centri di assistenza fiscale e sul quale sono in corso le valutazioni del Ministero dell'Economia, si sarebbe reso necessario per via delle tante anomalie, soprattutto in relazioni alle detrazioni da lavoro dipendente e delle spese effettuate, affrontate dai contribuenti e degli assistenti fiscali alle prese con le novità della dichiarazione precompilata.

L'ipotesi a cui si starebbe lavorando prevede di spostare il termine di scadenza dal 7 al 23 luglio stabilendo comunque che i Caf potranno inviare all'Agenzia delle Entrate, in relazione al periodo di proroga, non più del 20% delle dichiarazioni complessive. E ciò per evitare che ci sia un accumulo nella fase finale e anche per consentire comunque ai contribuenti che hanno già fatto la dichiarazione di ottenere l'eventuale rimborso già a luglio. Nel complesso l'operazione 730 precompilato, spiega Valeriano Canepari presidente della consulta dei Caf, "sta proseguendo in maniera tranquilla, dopo la fase iniziale caratterizzata da alcuni problemi".

In parallelo, l'Agenzia delle Entrate ha approvato le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, dei controlli e di modifiche alla modulistica da utilizzare per il periodo d'imposta 2014 e che costituiscono parte integrante della dichiarazione dei redditi da presentare con il modello Unico 2015. La trasmissione dei dati deve essere effettuata direttamente, attraverso il servizio telematico Entratel o Internet (Fisconline), a seconda dei requisiti posseduti per la trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il