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Novità Pensioni piano Boeri Interventi negativi, sblocco stipendi e contratti sentenza ufficiale Consulta, quota 96 oggi mercoledì

Le novità ad oggi mercoledì 23 giugno del governo Renzi tra riforma pensioni ed enti locali, attesa per pensionamento definitivo dei quota 96 e questione carceraria. Le ultime notizie




AGGIORNAMENTO: Novità e ultime notizie ufficiali per quanto riguarda lo sblocco degli stipendi della Consulta che ha annunciato la sua sentenza ufficiale. Tutto in questo articolo al seguente link diretto

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto enti locali 2015, continuano le iniziative e i progetti in favore dei detenuti, ed è attesa per domani la sentenza sul blocco della contrattazione pubblica. Vediamo le novità ad oggi mercoledì 23 Giugno e ultime notizie, ultimissime news aggiornate

Pensioni: Ricalcolo contributivo, probabili interventi negativi su baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità, cumulo, possibile proroga del contributivo donna, novità su ricongiunzioni onerose e forse assegno universale: potrebbero essere queste le misure da aspettarci nel piano pensioni che il presidente dell’Inps Boeri si prepara a presentare al governo entro la fine di questo mese. Inizialmente avrebbe dovuto essere più ‘ricco’ ma dopo la sua ultima audizione in Commissione Lavoro lo scorso 10 giugno, diverse speranze sembra essere tramontate. Boeri stesso ha chiaramente respinto l’ipotesi di approvazione immediata dei piani che modificano i requisiti di uscita dal lavoro. Dice no alla staffetta generazionale, al sistema di uscita con quota 100, con 62 anni di età 35 anni di contributi e penalizzazioni perché troppo costosi; non si esprime su possibili prepensionamenti con mini pensioni ma apre alla possibilità di proroga del contributivo donna e con possibilità (da prendere ovviamente con le pinze) di estensione di tale opzione anche agli uomini.

Riforma enti locali: Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto enti locali 2015, con le nuove disposizioni sulla pubblica amministrazione, la fiscalità, i bilanci, i dipendenti pubblici e gli esuberi delle province. Saranno allentati i vincoli previsti dal Patto di Stabilità, permettendo di dedicarsi alla cura del territorio senza pesare sui cittadini. Per i dipendenti, è stato definito il principio per il trasferimento dei dipendenti delle province e prevede che ‘Il personale delle province che alla data del 31 dicembre 2014 si trova in posizione di comando o distacco presso altra pubblica amministrazione, è trasferito, previo consenso dell’interessato, presso l’amministrazione dove presta servizio, a condizione che ci sia capienza nella dotazione organica e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente e comunque ove risulti garantita la sostenibilità finanziaria a regime della relativa spesa’. Scongiurato l’aumento dei carburanti; il governo ha definito un plafond di 850 milioni di euro destinato a saldare i debiti dei Comuni nei confronti delle P.A.

Blocco stipendi statali sentenza: Domani, martedì 23 giugno, si attende, con curiosità e impazienza, la sentenza della Corte Costituzionale sulla legittimità costituzionale del blocco della contrattazione nel pubblico impiego. Se la misura passasse, il suo impatto economico sarebbe di circa 35 miliardi di euro. La Ragioneria dello Stato ha, infatti, già lanciato l’allarme sul dello sblocco degli stipendi della Pa, che ‘non potrebbe essere inferiore a 35 miliardi per il periodo 2010-2015, con un effetto strutturale di circa 13 miliardi a partire dal 2016’. Il blocco in discussione risale al 2010, quando l’allora ministro dell’Economia Tremonti aveva deciso in un momento particolare della vita economica di Italia e per un immediato contenimento della spesa pubblica di congelare gli stipendi dei dipendenti pubblici per il triennio 2011-2013. Poi il governo Letta ha prorogato il blocco per tutto il 2014 e Renzi lo ha rimandato ancora fino al 31 dicembre 2015.

Quota 96: Dopo nuove speranze date ai quota 96 con la presentazione dei sette nuovi emendamenti al ddl della Buona Scuola e il successivo impegno del governo che aveva dichiarato di procedere alla soluzione della questione dopo aver chiuso la partita sui risarcimenti ai pensioni, non si profilano notizie positive, giacchè secondo indiscrezioni derivanti dai prossimi appuntamenti del governo, tutto potrebbe essere ancora rimandato a dopo l’estate, ma non si sa ancora a quando.

Indulto e amnistia: Mentre si continua a discutere di misure di indulto e amnistia per risolvere il problema dell'emergenza carceraria, continuano ad essere organizzate iniziative e progetti. Ed è partito, infatti, anche  ‘Pinete Pulite’, il progetto che vedrà impegnati alcuni detenuti della Casa Circondariale di San Severo nella Pulizia delle Pinete di Marina di Lesina. Il progetto nasce per iniziativa della Proloco di Marina di Lesina che nell’ambito della promozione del territorio ha coinvolto il Comune e la direzione della Casa circondariale del comune dell’Alto Tavoliere. L’obiettivo è l’inserimento nella società dei detenuti e il contributo alla crescita della società civile: l’esperienza si traduce in effetti positivi sia al detenuto, che recupera dignità attraverso il suo inserimento nella società, che alla collettività che può così utilizzare aree pubbliche rese in condizioni di migliore fruibilità e decoro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il