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Ultime notizie pensioni anticipate: sempre più difficile come dimostrano decreti ufficiali bloccati e leggi ferme tutti settori

Tutto è fermo e non solo sulla questione pensioni per cui sembra sempre più difficile riuscire a realizzare gli obiettivi prefissati: la situazione attuale e novità




Tutto è fermo e non solo sulla questione pensioni per cui sembra sempre più difficile riuscire a realizzare gli obiettivi prefissati ma anche sulle altre riforme al vaglio del governo Renzi. Le novità e ultime notizie confermano, infatti, una serie di difficoltà e problemi che stanno rendendo il cammino delle nuove riforme decisamente lungo e complesso.

Tra leggi, decreti legge e Dlgs Renzi già in vigore ne sono stati adottati il 42% del totale e la strada è ancora in salita, perché ai decreti ancora in discussione, si aggiungono i tantissimi decreti attuativi presentati nel frattempo. I Consigli dei Ministri del governo Renzi hanno dato vita, complessivamente, a 176 provvedimenti tra disegni di legge (75), decreti legge (31) e decreti legislativi (70), molti decreti sono ancora in stand by. E le prossime discussioni sono decisamente tante, troppe.

Dopo la riforma del Lavoro, finalmente attuata in toto, continua il lungo iter della riforma della Pubblica Amministrazione: atteso inizialmente in Aula per il 22 giugno, il Ddl è ancora alle prime votazioni in commissione Affari Costituzionali, nonostante Renzi continui a ripetere che approvare la riforma della P.A. è una delle priorità. Così stando le cose però, in molti pronosticano che prima del 2016 nulla sarà fatto in merito.

Dopo il via libera della Camera, che potrebbe avvenire alla fine di luglio, il testo dovrà tornare al Senato in terza lettura per l'approvazione definitiva, forse dopo la pausa estiva e si dovranno varare i decreti legislativi di attuazione delle 13 deleghe da presentare al Parlamento. Il nodo principale da sciogliere è quello della riorganizzazione della dirigenza e degli incarichi esterni, insieme alla questione partecipate e della relativa mobilità del personale.

Ancora in corso la discussione sulla riforma della Buona Scuola di Renzi: l’obiettivo è quello di ottenere il via libera prima della pausa estiva in modo da consentire la realizzazione del piano assunzione dei 100mila precari e se non si dovessero superare gli ostacoli delle opposizioni, è possibile, come annunciato, che il governo possa ancora ricorrere alla fiducia. Al palo, ancora, anche la riforma appalti, quella del Catasto, il ddl Concorrenza, il nuovo decreto legge sulla banda larga, e la riforma della Rai.

Si tratta di provvedimenti, in linea teorica, ben definiti che devono però superare alcuni nodi politici. E tutti questi blocchi dimostrano come sia sempre più difficile riuscire a chiudere la questione pensionistica che, oltre a superare le contraddizioni  delle proposte dei diversi partiti politici e le posizioni dei sindacati, deve fare i conti con la mancanza di risorse economiche necessarie per eventuali interventi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il