Gabetti, primaria società immobliare italiana, va su Second Life. Costruirà case?

Gabetti sbarca su Second Life



Gabetti sbarca su Second Life. Alla fine anche il business forse più concreto che esista, ossia quello del mattone subisce l'attrazione di quel mondo virtuale che è la nuova piattaforma nata nel 2003 e che ormai possiede più di 4,4 milioni di visitatori.

Il management della società immobiliare milanese guidato da Maurizio Monteverdi ha infatti appena creato il suo avatar, ossia il suo alterego virtuale, su Second Life e insieme ad altri 4 manager del gruppo e si è comprato la sua isola digitale. Da ora il business andrà in parallelo nel mondo reale e sul web. L’investimento per la nuova sede e le nuove identità è stato modesto (ovviamente le case di bit costano un po' meno) e ammonta a circa 50 mila euro. Ma non si tratta di un gioco. Monteverdi si è infatti proposto degli obiettivi seri: i cinque avatar che rappresentano i cinque manager della compagnia dovranno risuscire entro aprile ad entrare in possesso di un portafoglio immobiliare ed entro la metà di agosto a svolgere transazioni per 250 mila linden dollar. Il linden dollar la moneta virtuale usata su Second Life e 260 linden Dollar sono convertibili in un dollaro: ai cambi di oggi questo vuol dire che Gabetti calcola per la fine d'agosto di risucire a svolgere transazioni pari a 961 euro circa.

Insomma Monteverdi non diventerà miliardario subito, ma di certo l’idea gli farà un sacco di pubblicità. Proprio in tema di mondi virtuali, proprio oggi Sony ha annunciato il lancio di un prodotto concorrente a Second Life che girerà sulla nuova Playstation. Insomma Gabetti farà bene a muoversi con attenzione: non è ancora scontato che le terre di Linden saranno l'unico o il principale mondo virtuale universale.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il