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Pensioni ipotesi fatte tutte poco valide, riforma tasse, aumento stipendi statali non per tutti, quota 96: novità oggi giovedì 25

Le novità oggi giovedì 25 Giugno giugno 2015 del governo Renzi tra questione previdenziale, nuove riforme concorrenza e catasto e caso quota 96. Le ultime notizie




Qualche giorno ancora e scopriremo quali sono le misure del piano pensioni che il presidente dell’Inps Boeri dovrebbe presentare al governo, mentre si discute ancora di quota 96, riforma Concorrenza e del Catasto. Vediamo le novità aggiornate oggi giovedì 25 Giugno 2015 e le ultime notizie

Pensioni: Qualche giorno ancora e scopriremo quali sono le misure del piano pensioni che il presidente dell’Inps Boeri dovrebbe presentare al governo. Tanti i dubbi e le incertezze all’indomani delle recenti dichiarazioni non solo di Boeri stesso ma anche del premier Renzi. Se, infatti, tra le misure del piano era ormai dato per scontato l’assegno universale, solo qualche giorno fa il premier Renzi ha fatto un dietro indietro sulla misura definendolo ‘incostituzionale’.  Stessa cosa che ha fatto Boeri sui piani di prepensionamento, come quota 100, mini pensione, uscita a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni. Al momento rimandati perché troppo costosi. Dunque, attualmente, resterebbero nel piano ricalcolo contributivo, eventuali novità per le ricongiunzioni onerose e quegli interventi negativi, annunciati tempo fa dallo stesso premier Renzi, come tagli di baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità e cumulo, che servirebbero per recuperare nuove risorse economiche da impiegare poi in altri interventi pensionistici. Aperture dimostrate sia da Renzi che da Boeri anche alla proroga del contributivo donna al momento bloccato e che, nelle intenzioni di Boeri, potrebbe essere esteso anche agli uomini.

Riforma Concorrenza: E' in discussione in Parlamento il primo disegno di legge sulla concorrenza e, considerando le dichiarazioni del ministro dell'Economia Padoan, secondo cui per sostenere la ripresa sono necessarie la riforma del lavoro, quella fiscale e le liberalizzazioni, il provvedimento potrebbe procedere anche in maniera rapida. II primo sì della Camera al testo dovrebbe arrivare entro luglio per poi passare al Senato subito dopo la pausa estiva.

Quota 96: I quota 96 della scuola continuano a sperare che il governo Renzi chiuda quanto prima la questione diventata sempre più incresciosa. La speranza continua ad essere quella di una discussione immediata in Parlamento dei sette nuovi emendamenti presentati al ddl della Buona Scuola. Molti, però, hanno paura del fatto che, per l’ennesima volta, tutto si possa concludere in una bolla di sapone. Del resto, è un anno che il governo Renzi si impegna a chiudere questa partita ancora e sempre aperta. Qualche giorno fa si, la notizia che l'esecutivo fosse intenzionato a risolvere il caso, probabilmente subito dopo l'estate, con una normativa ad hoc, dopo aver chiuso la questione risarcimenti ai pensionati. Ma ad oggi sembra piuttosto difficile che questo piano possa realizzarsi.

Riforma Catasto: Tutto fermo al momento sulla riforma del catasto: è stato, infatti, bloccato il decreto delega che prevede aumenti di tutte le rendite. Il testo era molto atteso soprattutto per il nuovo algoritmo con cui ricalcolare tutti i valori catastali. A bloccarlo, è stato il caos generato dalle simulazioni fatte dall'Agenzia delle Entrate che preannunciano veri e propri salassi, aprendo numerosi interrogativi, tra cui quelli di eventuali e ulteriori aumenti di Imu e Tasi. In realtà, il principio vorrebbe che all’aumentare delle rendite corrispondessero diminuzioni delle aliquote di Imu e Tasi ma la domanda è se effettivamente sarebbe così e come comportarsi con la local tax dall’anno prossimo. Secondo i primi calcoli, elaborati dalla Uil-Servizio politiche territoriali in base proprio al possibile algoritmo messo a punto dall'Agenzia delle entrate , i valori degli immobili ottenuti applicando la nuova formula salirebbero ovunque, sia in centro che in periferia, nonostante lo sconto del 30%, inserito nel decreto per attutire i rialzi. E a pagare di più sarebbero le abitazioni oggi classificate come economiche e popolari (A3 e A4), soprattutto se si trovano nei centri storici.

Indulto e amnistia: Continua l’iter parlamentare sulle misure di amnistia e indulto e continua il ‘lavoro’ del Papa per i detenuti nelle carceri italiane. Domenica scorsa, al termine della consueta messa, Papa Francesco ha pranzato con i giovani detenuti del Carcere minorile ‘Ferrante-Aporti’, con alcuni immigrati e senza fissa dimora, e con una famiglia Rom. “Nessuna polemica con il Papa, va bene pranzate con i migranti ma bisogna tornare con i piedi per terra”: così ha commentato il leader della Lega Salvini. Parlando degli oltre 900 migranti sbarcati a Taranto, Salvini ha fatto riferimento alla visita di Papa Francesco a Torino e ha detto: “Non si tratta di polemizzare con nessuno tantomeno il Papa, ieri è stato a Torino ha fatto un bel pranzo con Rom, clochard, detenuti e immigrati: bello eh, lui è buono, parla alle anime, al mondo. Bene però poi bisogna poi tornare coi piedi per terra e coniugare bontà, generosità, trasparenza e accoglienza con diritto e buonsenso”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il