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730 ordinario, precompilato, 770 2015, CU, Tasi, Imu modello: aspetti proroga in discussione e indicazioni Agenzia Entrate

Il solito ingorgo delle scadenze fiscali potrebbe portare alla concessione di alcune prororghe. Il 730 2015 dal 7 al 23 luglio?




Si resta solo in attesa della conferma della proroga dei tempi di trasmissione del modello 730 2015, precompilato e ordinario, dal 7 al 23 luglio 2015. Non c'è ancora l'ufficialità, ma a quanto pare il pressing dei Centri di assistenza fiscale è andato a buon fine. Fino al 29 giugno, poi, c'è la possibilità di modificare la dichiarazione già inviata senza la necessità di inviare un modello integrativo. Occorre precisare come l'Agenzia delle Entrate permetta di farlo una sola volta. La procedura da seguire è molto semplice: basta collegarsi sul sito ufficiale dell'Agenzia, accedere con i propri riferimenti e cambiare i dati in cui sono contenuti errori.

Ancora aperta la questione delle Certificazioni Uniche, rispetto a cui i sostituti d'imposta devono utilizzare un solo modello per attestare i redditi di lavoro dipendente e assimilati, fino al 2014 riportati nel Cud, ed eventuali altri redditi. I Caf chiedono la mancata applicazione di sanzioni nel caso di ritardi. Non viene poi escluso uno slittamento dei tempi di presentazione del modello 770 2015. Commercialisti e consulenti del lavoro stanno chiedono lo slittamento del termine ultimo di consegna al 30 settembre, rispetto alla scadenza iniziale del 31 luglio.

Si ricorda che per la dichiarazione Tasi i contribuenti possono utilizzare il modello di dichiarazione IMU, approvato con decreto del Ministro dell'Economia. Alla base di questa decisione ci sono i principi di semplificazione amministrativa degli adempimenti dei contribuenti. Il documento, da presentare al comune in cui sono ubicati gli immobili, è obbligatoria nei casi in cui si ha diritto alle riduzioni d'imposta. Il dipartimento delle Finanze fa presente che nelle ipotesi in cui l'immobile sia occupato da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale, si potrà utilizzare la parte Annotazioni del modello di dichiarazione Imu per precisare il titolo in base al quale l'immobile è occupato, con conseguente obbligo di assolvere la Tasi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il