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730 2015 ordinario, precompilato, CU, 770 2015, Unico 2015: discussioni vari aspetti proroga ufficiali, quasi. E date previste

Le attuali scadenze di luglio per presentazione 730 e 770 2015, richieste di proroghe e le altre scadenze fiscali: le novità




E’ caos per le scadenze fiscali alle porte, tra termini già scaduti, richieste di proroghe e risposte ancora attese. Se l’Agenzia delle Entrate ha approvato la proroga al 6 luglio del primo versamento di Unico 2015 per i contribuenti soggetti agli studi di settore, minimi e forfettari, a causa del ritardo con cui è stata rilasciata la nuova versione del software Gerico per verificare la congruità degli studi di settore, si attendono ancora conferme per quanto riguarda termini di presentazione dei modelli 730 e 770.

Al momento la scadenza per la presentazione del modello 730 2015, sia in versione cartacea che precompilata, è fissata al prossimo 7 luglio, ma Caf e commercialisti hanno chiesto una proroga al 23 luglio prossimo. Il rinvio sembra vicino ormai da tempo, considerando le difficoltà che i professionisti abilitati stanno incontrando nelle operazioni di correzione, modifica e integrazioni dei 730 precompilati inviati con errori e informazioni mancanti dall’Agenzia delle Entrate, e di correzioni delle CU 2015. Nonostante vicina, manca l’ufficialità.

Stesso discorso per quanto riguarda il 770: la scadenza di presentazione del modello è fissata al 31 luglio, ma è stata chiesta una proroga di presentazione al prossimo settembre, come già accaduto lo scorso 2014 quando era slittata da luglio al 19 settembre. Si attendono risposte dall’Agenzia delle Entrate. Intanto chiariamo che il modello 770 semplificato 2015 deve essere inviato online o in modo autonomo o rivolgendosi ad un Caf o al proprio commercialista e devono presentarlo non le persone fisiche ma i sostituti di imposta. Deve presentare il modello 770 semplificato chi deve dichiarare i dati sui redditi elargiti ai dipendenti (e assimilati), i trattamenti di fine rapporto e i versamenti sui fondi pensione, i redditi di lavoro autonomo e provvigioni. Il sostituto d’imposta deve comunicare all’Agenzia delle Entrate tutti i dati previdenziali, contributivi e assicurativi, i relativi versamenti, i crediti e le compensazioni.

Devono invece presentare il 770 ordinario i sostituti d’imposta che abbiano corrisposto somme soggette a ritenuta alla fonte su redditi di capitale; compensi per avviamento commerciale; contributi a enti pubblici e privati; riscatti da contratti di assicurazione sulla vita; premi, vincite e altri proventi finanziari; o utili derivanti da partecipazioni in società di capitali, titoli, indennità di esproprio e redditi diversi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il