BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni dirigenti INPS pronti, riforma scuola decreto, quota 96, sciopero Roma, riforma decreti fisco CDM: novità venerdì oggi 26

Le novità del governo Renzi ad oggi venerdì 26 Giugno tra pensioni, voto su riforma pensioni, scioperi dei prossimi giorni e sentenza Consulta su blocco stipendi. Le ultime notizie




Si è votato per la riforma della Scuola, mentre la riforma pensioni subisce un altro rallentamento dopo che Consulta ha dichiarato illegittimo il blocco sulla contrattazione pubblica e sono anche giornate intense di scioperi dei mezzi pubblici come a Roma e Catania: vediamo le novità oggi venerdì 26 Giugno 2015

Pensioni: Dirigenti Inps, dal direttore generale Massimo Cioffi, a Galloni, membro effettivo del collegio dei sindaci dell'Inps, allo stesso presidente Boeri, tutti d’accordo su piani di intervento sulle pensioni che però navigano in questo ultimo nell’incertezza più assoluta. Mentre Boeri si prepara a presentare proposte organiche entro fine mese, molte delle idee condivise, da quota 100, a mini pensione, a piano Damiano-Baretta, all’assegno universale, potrebbero saltare. Restano, al momento, tra le misure che potremmo vedere nel piano Boeri la proroga del contributivo donna e ricalcolo contributivo. Per il resto, nonostante la direzione Inps sia d’accordo sull’uscita con quota 100 e sull’assegno universale, proprio su quota 100 e piano Damiano-Barett, lo stesso Boeri ha dichiarato che al momento non possono essere approvati perché troppo costosi, sull’assegno universale a fare un passo indietro rendendo incerto l’inserimento di questa misura nel piano Boeri è stato il premier Renzi che lo ha definito incostituzionale. Possibile, invece, laproroga del contributivo donna che permetterebbe alle lavoratrici di lasciare il lavoro a 57 anni per le dipendenti e 58 per le autonome, con 35 anni di contributi, e una pensione ridotta, però, calcolata esclusivamente con sistema contributivo.

Riforma Scuola voto ufficiale: Domani, giovedì 25 giugno, si vota la fiducia alla riforma della Scuola Renzi. I relatori Francesca Puglisi (Pd) e Franco Conte (Api) hanno depositato un maxi emendamento che accoglie alcune modifiche dei gruppi parlamentari di opposizione e introduce alcune novità, come l'introduzione di un membro esterno per la valutazione degli insegnanti. Confermate le assunzioni dei precari entro il prossimo settembre e lo slittamento di una parte della riforma al 2016-2017. Per il ministro dell'Istruzione Giannini, , “L'emendamento interamente sostitutivo presentato dai relatori è un ottimo lavoro di sintesi che accoglie alcune richieste e che contiene la fattibilità del piano delle assunzioni. Spero che il ddl vada a buon fine”. In realtà, il ‘nuovo’ testo non piace particolarmente alle opposizioni, anche se la relatrice Puglisi ha detto che il maxiemendamento “raccoglie quanto ascoltato durante le audizioni, tiene conto del dibattito svolto in commissione e raccoglie diverse richieste delle opposizioni e ci sono dei miglioramenti, come ad esempio nei criteri per la quota premiale per i docenti”.

Sciopero Roma e Catania: Domani, giovedì 25 giugno, e venerdì 26 scioperi dei mezzi pubblici in programma a Catania e Roma. Domani si fermano i mezzi a Cagliari, dove il personale del Ctm incrocerà la braccia per 7 ore. L'agitazione, indetta da Orsa Autoferro Tpl, Faisa Cisal, Fts Css, si terrà dalle 9:45 alle 17:15. Il motivo dello sciopero è il mancato pagamento delle cosiddette Competenze accessorie unificate. Venerdì 26, i lavoratori AMT di Catania si asterranno dal servizio dalle 10 alle 18. Venerdì 26 giugno, è stato confermato lo sciopero della circolazione dei trasporti pubblici a Roma dove i mezzi pubblici si fermeranno per 24 ore per lo sciopero dei lavoratori Atac, creando disagi alla circolazione di metro A-B-B1-C, ferrovie Roma-Viterbo, Termini-Giardinetti, Roma-Lido, rete tram, rete bus, rete filobus.  Altro sciopero dei mezzi si terrà dalle 8:30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio e potrebbe subire cancellazioni di corse anche il servizio notturno di superficie del 27 giugno, ma termineranno il loro servizio le corse di vetture e treni iniziate prima dell'inizio dello sciopero. Sempre per la giornata d venerdì, Usb lavoro privato ha proclamato uno sciopero di 24 ore del personale del settore automobilistico aziendale Tper dei bacini di servizio di Bologna e Ferrara. Nessun disagio previsto per RomaTpl, Trenitalia, Ntv, Cotral.

Quota 96: Com’era prevedibile, la questione dei quota 96 della scuola non è stata affrontata nella discussione del ddl della Buona Scuola. Nessun riferimento al possibile pensionamento dei 4mila lavoratori della scuola che attendono il congedo definitivo, bloccati ancora a lavoro dall’attuale legge previdenziale. Tutto, dunque, rimandato, si spera, a questo punto, al momento in cui sarà risolta la questione dei risarcimenti ai pensionati, così come dichiarato dal governo.

Sentenza blocco stipendi: Arrivata la tanto attesa sentenza della Consulta sul sblocco dei contratti degli statali. La misura è stata dichiarata illegittima ma solo per l'anno prossimo 2016 e prevederà certamente costi che, seppur inferiori ai 35 miliardi di euro stimati dall’Avvocatura Generale, saranno comunque elevati e dovranno essere definiti nella Manovra Finanziaria del prossimo ottobre. Nella sentenza della Consulta si legge che la norma ‘assicura l'equilibrio fra le entrate e le spese del proprio bilancio, tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo economico’, per cui valida per il periodo in cui è stata decisa. Il problema del suo costo, però, rimane, innanzitutto perché le condizioni economiche di Italia non miglioreranno così tanto in qualche mese da non far pesare i costi di questa sentenza sui conti pubblici. Senza dimenticare le clausole di salvaguardia dell'anno scorso da risolvere per evitare l’entrata in vigore di aumenti su Iva e altre tasse automatiche. Potrebbero dunque, come ipotizzato, diventare sempre più stretti gli spazi di intervento per modificare l’attuale legge previdenziale. Si potrebbe, quindi, pensare a realizzare unicamente piani a costo zero, come ha sempre sostenuto il presidente dell’Inps Boeri, anche se si attende ancora il suo piano di fine mese.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il