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Riforma Scuola: voto oggi mercoledì. Domande e risposte su assunzioni precari, concorso, valutazione docenti, premi stipendi

Si vota oggi 25 giugno sulla riforma della Scuola Renzi nonostante vi siano ancora discussioni in merito. Le misure previste e cosa cambierà




Oggi, giovedì 25 giugno, si vota la fiducia alla riforma della Scuola Renzi.Cerchiamo di capire quali sono le misure principali contenute nel nuovo maxiemendamento.

Ci saranno le 100mila assunzioni dei precari entro settembre?

Sì. Sono state confermate le stabilizzazioni dei precari a partire dal prossimo mese di settembre ma non saranno assunti tutti e 100mila insieme. Le assunzioni avverranno infatti in due fasi: prima toccherà ai circa 45mila precari, comprendenti coloro che rientrano nel naturale turnover di 20-22mila unità di docenti, più altri nuovi assunti, e i restanti 55mila entreranno in ruolo complessivamente entro il settembre 2016.

Quali le novità per il prossimo concorsone per la scuola?

Il nuovo concorso della scuola non sarà bandito più entro il primo dicembre ma entro il primo ottobre. E' possibile che vi saranno posti riservati a coloro che hanno più di 36 mesi di servizio e ci saranno posti riservati, addirittura fino al 50%, per i docenti che hanno superato i 36mesi di servizio. Avranno inoltre più peso titoli e abilitazioni.

Cosa cambia per la figura dei cosiddetti presidi sceriffo?

I presidi continueranno a mantenere ruoli dirigenziali: sarà nelle loro competenze la scelta dell’organico e la chiamata diretta degli insegnanti, per cui è stato, tra l’altro, stanziato un fondo che servirà per garantire premi sullo stipendio per i più meritevoli e possibilità di formazione. Nell'ambito dell'autonomia, i presidi proporranno gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati nell’ambito territoriale a cui appartiene la scuola. I professori potranno inserire la loro candidatura tra 5 o più province a livello nazionale e se non ci sarà disponibilità sui posti per le province indicate, non si procederà all’assunzione.

Chi valuta l’operato dei docenti?

Per valutare il lavoro degli insegnanti sarà istituito in ogni scuola un Comitato di Valutazione che sarà presieduto dal dirigente scolastico e sarà composto da tre docenti, due genitori, uno studente e un genitore al superiore, e un rappresentante esterno, nominato dell'Ufficio scolastico regionale.

Quali novità per le detrazioni previste per le iscrizioni alle scuola paritarie?

Sono state confermate le detrazioni fiscali per le famiglie che decidono di iscrivere i propri figli alle scuole paritarie e la possibilità di donare finanziamenti liberali alle scuole, sia statali sia paritarie; insieme all’introduzione di un tetto di 100 mila euro per le erogazioni liberali alle scuole fatte da privati o associazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il