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Ultime notizie pensioni riforma scuola: conseguenze e modifiche pensioni per tutti dopo prima approvazione piano scuola Parlamento

Atteso oggi voto su riforma della Scuola: quali conseguenze positive e negative potrebbero esserci sulle pensioni e cosa cambierebbe. Le novità




E’ attesa per oggi, giovedì 25 giugno, la fiducia sulla riforma della Scuola Renzi, voto che potrebbe rivelarsi indicativo per la discussione di altre questioni, per capire se il governo continuerà sulla strada o meno, considerando il calo di consensi e fiducia che ha registrato in questi ultimi mesi, come stanno confermando novità e ultime notizie. Diversi gli scenari che si prospetterebbero, infatti, in base al voto sul Piano della Buona Scuola.

E’ vero che la fiducia sembra ormai certa ma nel caso in cui la riforma della Scuola non passasse, significherebbe che il governo è ancora bloccato su diversi fronti, considerando tutte le riforme ancora al palo, dalla Giustizia, alla Concorrenza, agli Appalti, alla Rai, a quella della P.A. e, non in ultimo, alle pensioni, e la sua incapacità di prendere decisioni potrebbe anche portare alla caduta dell’esecutivo.

Se il governo cadesse, sarebbero diverse le conseguenze, sia per tutte le riforme strutturali già avviate sia sulle pensioni, per cui ancora non è stato fatto effettivamente nulla di concreto ma per cui si è discusso molto ponendo le basi di possibili futuri interventi. Se l’esecutivo cadesse anche questi piccoli passi sfumerebbero e bisognerebbe riprendere la discussione previdenziale dall’inizio ma potrebbe essere anche un bene.

Tutti i partiti, infatti, eventualmente chiamati a prossime elezioni, da Lega a Forza Italia, a M5S, a Pd stesso, soprattutto nella minoranza, sostengono la necessità di modificare l’attuale legge previdenziale e, visto che si tratta di una questione particolarmente cara ai cittadini, la battaglia elettorale si potrebbe giocare su questo fronte.

Se, invece, la riforma passasse significherebbe che il governo procederà sulla sua strada di lavoro, accelerando anche sulle altre riforme, tornando magari a rafforzarsi visto il momento di crisi che sta attraversando. E se così fosse, Renzi potrebbe mantenere quanto detto qualche giorno fa, vale a dire riprendere in mano le redini delle decisioni, anche sulle pensioni, magari andando avanti da solo così come fatto finora con il Jobs act, per esempio, o la legge elettorale. Non c’è comunque, al momento, nulla di concreto sulle pensioni, nemmeno nella riforma della Scuola dove si pensava potessero arrivare novità per i quota 96. Come in tanti temevano, nulla in merito è stato discusso, né citato.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il