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Pensioni modifiche negative, positive, riforma multe condono Equitalia, quota 96, riforma scuola voto martedì: novità oggi sabato

Le novità del governo Renzi ad oggi sabato 27 giugno tra pensioni, nuova riforma della scuola e novità da Equitalia: le ultime notizie aggiornate




Cresce l’attesa per il piano pensioni di Boeri, mentre la sentenza della Consulta sulla contrattazione pubblica potrebbe fortemente influenzare le modifiche alle pensioni. Previsto per domani 26 giugno sciopero del trasporto pubblico a Roma e novità in arrivo per Equitalia. Vediamo le notizie aggiornate ad oggi sabato 27 Giugno

Pensioni: A giorni il presidente Boeri dovrebbe presentare il suo piano pensioni che potrebbe contenere solo interventi negativi e tagli, con un obiettivo preciso, permettere cioè il recupero di nuove risorse economiche per la realizzazione di interventi positivi in un secondo momento, mirati essenzialmente alla modifica dei requisiti pensionistici ( con quota 100 o mini pensione o piano Damiano) richiesti dall’attuale legge previdenziale e destinati a salire e diventare ancor più rigidi dal primo gennaio 2016. Gli interventi negativi prevederebbero novità per le ricongiunzioni onerose, tagli di baby pensioni, false pensioni invalidità, pensioni di reversibilità e cumulo, e il ricalcolo contributivo degli assegni pensionistici, che interesserebbero, però, come assicurato da Boeri stesso, esclusivamente coloro che percepiscono pensioni elevate, probabilmente dai 3mila euro in su. Sembra, dunque, che solo queste misure negative possano rappresentare una possibilità per futuri interventi pensionistici tali da soddisfare le richieste avanzate finora sulle pensioni da forze politiche e sociali. E solo allora, probabilmente e se non fosse presente nel piano Inps di Boeri, si potrebbe tornare a parlare di quell’assegno universale che il premier Renzi stesso qualche giorno fa ha definito incostituzionale. In questa situazione si inseriscono gli eventuali effetti della sentenza della Consulta che ha dichiarato illegittimo il blocco della contrattazione pubblica, dal 2016, anche se resta da capire se per i sei mesi mancanti del 2015 dovranno essere pagati gli arretrati. La misura costerà certamente parecchio e anche se non saranno i 35 miliardi di euro stimati inizialmente, comunque il costo potrebbe essere tanto elevato da chiudere altri margini di intervento al momento per modificare l’attuale legge pensionistica.

Riforma Equitalia condono: Novità in arrivo per il pagamento delle cartelle Equitalia, da quella relativa alla rottamazione delle cartelle esattoriali, emesse da Equitalia o da altro agente della riscossione. Lo scorso 22 giugno è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il decreto attuativo della Legge che stabiliva l'annullamento automatico delle cartelle Equitalia di importo non superiore a 2 mila euro, purché i ruoli siano stati resi esecutivi entro il 31 dicembre 1999. Lo stesso decreto prevede anche il cosiddetto discarico delle cartelle di importo superiore a 2 mila euro, i cui crediti sono stati resi esecutivi sempre entro il 31 dicembre1999: in tal caso le somme ad oggi, non devono però essere oggetto di procedure esecutive avviate, di contenzioso pendente, di accordi di ristrutturazione o transazioni fiscali in corso, di procedure concorsuali ancora aperte, oppure di rateizzazioni. I ruoli relativi a tali crediti devono essere ritrasmessi all'ente creditore e ritorneranno nella disponibilità di quest'ultimo. Se invece sono oggetto di una delle procedure sopradette, restano in gestione ad Equitalia o altro concessionario della riscossione. Per saperne di più sulle modalità operative del decreto attuativo, leggendo questo articolo sulla rottamazione delle cartelle.

Sciopero Roma trasporti pubblici: Domani, venerdì 26 giugno, si profila una giornata nera per il trasporto pubblico a Roma, dove lo sciopero è stato indetto dai sindacati CGIL, UIL Trasporti, Or.S.A., TPL e UGL Autoferrotranvieri e e riguarderà tutti i servizi di ATAC, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico della Capitale.  Lo sciopero durerà 24 ore e saranno garantiti i trasporti solo all’interno delle fasce protette: da inizio servizio fino alle 8 e 30 e dalle 17 alle 20. I lavoratori ATAC scioperano contro il mancato rinnovo del loro contratto di lavoro. Lo sciopero riguarderà tutta la rete ATAC, si fermeranno pertanto bus, tram e metropolitane, filobus, e i treni delle linee Termini-Giardinetti, Roma-Lido di Ostia e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Inoltre, insieme ai disagi legati ai mezzi di trasporto, potrebbero esserci problemi anche nelle stazioni della metro e alcune biglietterie potrebbero restare chiuse.  Sul sito ATAC si legge che ‘lo sciopero non riguarda la rete urbana gestita da Roma TPL, la rete extraurbana del Lazio gestita da Cotral, compresi i collegamenti da e per gli aeroporti di Ciampino e Fiumicino, la rete ferroviaria regionale, interregionale e nazionale gestita da Trenitalia, la rete nazionale gestita da NTV, i servizi urbani locali gestiti dai singoli comuni’. Nessun disagio, dunque, previsto per RomaTpl, Trenitalia, Ntv, Cotral.

Quota 96: Nulla di fatto per i quota 96 della scuola. Si attendevano discussioni in merito dopo la presentazione di nuovi emendamenti al ddl della Buona Scuola ma pur discutendo della riforma della Scuola e pur essendosi il governo impegnato a chiudere questa partita, nulla è stato detto e tutto è dunque da rimandare ancora.

Riforma scuola voto ufficiale: La riforma della Scuola giunta al momento della verità. Dopo il voto in Senato, la nuova riforma della Scuola sarà martedì prossimo di nuovo alla Camera. Continuano però a protestare le opposizioni e per l’accelerazione del governo sull’iter del disegno di legge e Stefano Fassina ha addirittura deciso di lasciare il Pd per la scelta del governo di mettere la fiducia sul ddl scuola.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il