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Novità pensioni: quota 100, mini pensioni, assegno universale. Resoconto, ultime notizie incontri appena svolti (AGGIORNATO)

Ecco come come sono andati gli incontri avvenuti con le ultime notizie e resoconto della situazioni in prospettiva (AGGIORNATO)




AGGIORNAMENTO: Nell'articolo sottostante come sono andate gli incontri dell'ultima settimana che sono stati piuttosto ancora una volta interlocutori. Nessuna novità e ultime notizie ancora ad oggi, mentre scriviamo, sul piano di Boeri tanto atteso. In settimana, ci sarà martedì 30 Giugno 2015, il voto finale della riforma scuola (con poche o nulle ripercussioni dirette sulle pensioni), mentre non sonio previsti al momento nè incontri in Parlamento, Audizioni Camera Lavoro e con sindicati tutti rimandati a Luglio

L'impressione è che i prossimi saranno giorni decisivi per le pensioni. Entro la fine di questo mese il piano Boeri dovrebbe finire sul tavolo del governo. Non ci sono certezze sui contenuti, ma il presidente dell'Inps sembra intenzione a escludere la staffetta generazionale e l'applicazione di quota 100. Aperture invece per l'introduzione dell'assegno universale o il ricalcolo degli assegni, a ben precise condizioni, con il sistema contributivo. Il governo, in parallelo, non riesce ancora a trovare un punto di sintesi con i sindacati sulle pensioni.

In questa partita sarà decisivo anche l'esito della vicenda Grecia. Il paese ellenico deve ripagare 1,6 miliardi di euro entro la fine di giugno al Fondo monetario internazionale. Se il governo di Alexis Tsipras non dovesse ripagare il debito, Atene andrebbe in default. Appare significativo notare come la previdenza sia uno dei temi caldi delle trattative. L'esecutivo di Atene è disposto a fondere tra di loro i vari fondi pensione e a tagliare le finestre d'accesso ai prepensionamenti, ma vuole restituire la tredicesima agli assegni più bassi. L'Unione europea vuole alzare l'età pensionabile a 67 anni e bloccare le finestre di pensione anticipata. Inoltre chiede ad Atene di non finanziare più i bilanci dei fondi pensione.

Tra le novità dell'ultim'ora c'è l'entrata in vigore dei decreti legislativi attuativi del Jobs Act su riordino delle tipologie contrattuali e sulla conciliazione di lavoro e vita privata. I principali cambiamenti del primo riguardano il superamento dei contratti di collaborazione a progetto da gennaio 2016 e dell'associazione di partecipazione. Questo tipo di contratti sarà infatti equiparato al lavoro subordinato nei casi di collaborazioni "esclusivamente personali" e continuative. Quanto al secondo, si allungheranno i tempi del congedo parentale facoltativo: da 3 a 6 anni per quello retribuito al 30% e da 8 a 12 anni di età del bambino per quello non retribuito.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il