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Pensioni vecchiaia, donne, anzianità novità: mini pensioni, assegno universale, quota 100 e modifiche negative con maggior spazio

La revisione della legge sulle pensioni in Itali potrebbe passare anche da una serie di cambiamenti di segno negativo per limitare la spesa pubblica.




Ci sono anche modifiche sulle pensioni di segno negativo da mettere in conto con il piano Boeri. Entro la fine di questo mese di giugno, il presidente dell'Inps renderà pubblici i dettagli con la presentazione del documento al governo Renzi, ma la necessità di calibrare esigenze sociali con la sostenibilità economica, potrebbe spingerlo a prevedere tagli e ristrettezze. Nel mirino ci sarebbero assegni di invalidità e di reversibilità. Stando ai recenti dati Istat su trattamenti previdenziali e beneficiari, il 5,2% dei pensionati del Sud ha meno di 40 anni a fronte di appena il 2,9% di quelli del Nord Ovest e del 3% di quelli del Nord Est.

Le percentuali risentono dei numeri delle pensioni assistenziali e di invalidità. Nel complesso l'età media delle pensionate è superiore a quella dei pensionati (71,8 anni contro 68,6) soprattutto tra i beneficiari di prestazioni di invalidità civile e di guerra. Dovrebbero poi cadere nel vuoto le soluzioni prospettate della staffetta generazionale per legge, dell'applicazione di quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione da raggiungere per accedere per al trattamento previdenziale, e della penalizzazione massima all'8% per chi sceglie l'uscita anticipata rispetto al tetto di 62 anni di età e 35 anni di versamento di contributi.

Non sono attese modifiche del bonus per le neomamme. Stando alle regole in vigore, l'incentivo alla natalità passa attraverso un assegno di 960 euro per figlio, ovvero 80 euro mensili, per le famiglie con un Isee non superiore ai 2.000 euro. Per i nuclei sotto i 7.000 euro, il bonus raddoppia. L'assegno è concesso fino al terzo anno di età o d'ingresso "nel nucleo familiare a seguito dell'adozione". Il provvedimento vale per ogni figlio nato o adottato tra il primo gennaio del 2015 e il 31 dicembre del 2017.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il