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Pensioni ultime notizie riforma soluzioni vere dopo manovra finanziaria con decreto previdenza e povertà universali

Novità pensioni potrebbero saltare nella prossima Manovra Finanziaria d’autunno: pochi i margini di intervento e risorse non disponibili. Le ultime notizie




Passa il tempo e stringe quello a disposizione per la definizione di interventi pensionistici capaci di soddisfare le richieste presentate da partiti politici e forze sociali negli ultimi mesi. Dopo le novità e ultime notizie dell’Alta Corte prima sulla questione dei rimborsi degli assegni per i pensionati, poi sullo sblocco dei contratti per i dipendenti pubblici, e dopo l’annuncio del ministro dell’Economia Padoan pronto a rivedere i conti del Def, è chiaro come, viste le risorse necessarie a chiudere le precedenti questioni, restino pochi margini di intervento sulle pensioni da mettere a punto nella prossima Manovra Finanziaria, la stessa che dovrà far quadrare i conti sulle misure da mettere in atto.

Dopo l’estate si attendono anche nuove leggi da parte del ministro Poletti mentre continueranno, come deciso qualche giorno fa, gli incontri con i sindacati per discutere di questioni sociali e pensioni, ma il tutto potrebbe risolversi sempre con un nulla di fatto. Mancano i soldi e si tratta di un ostacolo quanto mai insormontabile da superare al momento e che costringe a rivedere ogni intenzione di lavoro in merito, tanto da far prevedere che tutto possa essere rimandato ancora al 2016 e quel decreto previdenza o povertà di cui si parla dallo scorso inverno.

Il decreto previdenza dovrebbe prevede una revisione a 360 gradi di misure pensionistiche e di sostegno alla povertà, dall’assegno universale che ad oggi il premier Renzi ha bloccato perché incostituzionale, ai tagli a detrazioni e agevolazioni alle famiglie, e si tornerebbe a quanto Renzi stesso aveva annunciato lo scorso mese di dicembre. Resta, però, una grande impasse da cui uscire. E non sarà facile.

Esattamente come non lo è stato l’anno scorso: sembra, infatti, di ritrovarsi nelle stesse condizioni quando, a seguito di annunci e proposte, fatte anche dal ministro del Lavoro Poletti, tutto fu rimandato alla Manovra Finanziaria che alla fine nulla ha previste sulle pensioni. Ed è probabile che quest’anno la storia di ripeta.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il