BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni anzianità, donne, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità piano Boeri, fiducia per cosa ha fatto finora 100,mini pensioni

Entro il prossimo 30 giugno è attesa la presentazione del piano pensioni di Boeri che dovrà contenere una serie di proposte organiche per modificare l’attuale sistema previdenziale: ma quali saranno? Le ultime notizie




Entro il prossimo 30 giugno è attesa la presentazione del piano pensioni di Boeri che dovrà contenere una serie di proposte organiche per modificare l’attuale sistema previdenziale. Piani di prepensionamento per modificare i requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici, assegno universale per coloro che hanno 55-65 anni che perdono il lavoro ma non possono ancora andare in pensione rischiando di diventare un nuovo problema sociale, ricalcolo contributivo, tagli, modifiche alle ricongiunzioni onerose, proroga al contributivo donna erano le misure annunciate dal presidente Boeri tempo fa. Le novità e ultime notizie dicono però che qualche variazione nei piani di intervento ci sarà.

E questo dipende dalle ultime dichiarazioni di Boeri stesso che nel corso della sua ultima audizione in Commissione Lavoro ha dichiarato che, al momento, i piani di prepensionamento, soprattutto di quota 100 e uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni, così come proposto da Cesare Damiano, non possono essere approvati perché troppo costosi. Per il piano Damiano servirebbero, infatti, 8,5 miliardi di euro, mentre per l’uscita con quota 100 si arriverebbe anche a 10,6 miliardi di euro.

Boeri ha anche respinto l’ipotesi di staffetta generazionale, nessun accenno invece alla mini pensione e, dopo le ultime dichiarazioni del premier Renzi che ha definito l’assegno universale incostituzionale, è possibile che salti anche questa misura dal piano di Boeri. Cosa potrebbe dunque prevedere? Al momento resterebbero in ballo ricalcolo contributivo, interventi negativi di tagli su baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità, cumulo, guerra, novità per quanto riguarda le ricongiunzioni onerose, ma anche possibile proroga del contributivo donna, con probabile estensione di questa opzione anche agli uomini.

Tutto sembra aver preso una direzione decisamente negativa ma c’è chi nutre grande fiducia nell’operato di Boeri, considerando che finora è stato l’unico ad aver realizzato ogni intervento annunciato, dall’operazione trasparenza, che ha portato anche a svelare la verità sugli assegno gonfiati dell’Inpdap, all’avvio della Busta arancione dopo ben 10 anni di discussioni che sembravano non arrivare ad una fine. E anche con il suo piano, probabilmente, seguirà la sua linea della concretezza, con una precisa strategia: sacrifici in vista però di successivi interventi positivi in grado di soddisfare le richieste di cambiamenti pensionistici avanzati da tutti, ma avendo a disposizioni maggiori risorse economiche.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il