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Ultime notizie pensioni anticipate: no in finanziaria quota 100, assegno universale spostanti con interventi ulteriori nuova legge

Non è da escludere lo slittamento al prossimo anno dei cambiamenti al sistema previdenziale con l'eccezione di un decreto previdenza.




L'incertezza sulle pensioni è dovuta sia all'assenza di solide coperture economiche e sia al poco tempo per mettere mano a uno dei fascicoli più complessi sul tavolo del governo. Già, perché da tempo si ripete che lo strumento più adatto per prevedere misure strutturali e incisive sia quello della prossima manovra finanziaria. Ma il conto alla rovescia è già iniziato e tra pause estive, continui tira e molla e pessimi rapporti con i sindacati, i dubbi sono più delle speranze. Non solo, ma secondo alcune fonti, rigorosamente anonime, il piano Boeri non convince fino in fondo. A questo punto l'appuntamento con il cambiamento slitterebbe di un anno, al 2016, oppure sarebbe confinato nel decreto previdenza del governo Renzi di cui si discute da tempo.

Il documento su cui starebbero lavorando Pier Carlo Padoan e Giuliano Poletti, rispettivamente ministri dell'Economia e del Lavoro e delle Politiche Sociali, conterebbe anche misure di contrasto alla povertà. Ogni provvedimento immaginato non può prescindere dall'attuale situazione economica. Il governo è per ora alle prese con la questione dei rimborsi delle pensioni, partiti dopo la sentenza con cui l'Alta Corte ha dichiarato illegittimo il blocco della perequazione deciso dal governo guidato da Monti nell'autunno del 2011 con il Salva Italia. L'esecutivo Renzi si è parzialmente adeguato alla decisione dei giudici con un decreto. La scelta è stata quella di usare i due miliardi reperiti concentrandoli solo sulla fascia 1.500-3.000 euro lordi mensili.

Sindacati e opposizione sono critici col provvedimento, ma come chiarito a suo tempo dal premier Matteo Renzi, tirare fuori circa 20 miliardi di euro all'improvviso sarebbe stato compito impossibile. I calcoli saranno effettuati dall'istituto di previdenza e l'importo arriverà automaticamente, ma sarà tassato. Gli eredi invece dovranno fare domanda: il modulo non c'è ancora, ma verrà pubblicato sul sito dell'Inps.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il