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Pensioni novità peggiorative in questa settimana per quota 100, assegno universale, mini pensioni, contributivo, part time

Le ultime notizie su modifiche pensionistiche tra quota 100, mini pensione, contributivo e assegno universale. Prospettive e novità




Resta di fatto confermata l’impossibilità di approvazione immediata dei piani di prepensionamento finora in discussione al governo: le novità e ultime notizie confermano, infatti, le dichiarazioni del presidente dell’Inps Boeri secondo cui servirebbero troppi soldi, che lo Stato non ha. Le stime fatte parlano di 8,5 miliardi per il piano Damiano di uscita a 62 anni con 35 anni di contributi e di 10,6 per l’uscita a quota 100. Nessun riferimento particolare è stato invece fatto sul meccanismo di uscita con mini pensione ma, avendo il presidente Boeri detto chiaramente no alla staffetta generazionale, è probabile che la sua contrarietà al prepensionamento comprenda anche il sistema di mini pensione.   

Tramontante dunque le ipotesi di permettere ai lavoratori di andare in pensione prima, ci si chiede quali potranno essere le misure del piano di interventi pensionistici che il presidente Boeri deve presentare entro fine mese. Qualche tempo fa aveva infatti annunciato di voler presentare entro il 30 giugno una serie di proposte organiche volte a modificare l’attuale sistema previdenziale. Ma se i prepensionamenti non ci saranno, diventa sempre più probabile l’idea che comprenda sono interventi negativi e tagli.

Probabilmente non ci sarà nemmeno l’assegno universale: da sempre figura tra le principali misure chieste e appoggiate da tutti, compresa l’Ue, ma solo qualche giorno fa il premier Renzi ha bocciato l’ipotesi di approvazione dell’assegno universale, definendolo incostituzionale, il che potrebbe portare anche Boeri a dire no.

Le notizie della settimana appena conclusa confermano, invece, aperture nei confronti della proroga del contributivo donna: il presidente dell’Inps ha infatti paventato la possibilità di estensione di questo regime anche oltre il 2015 probabilmente e forse anche per gli uomini, e Renzi sembra appoggiare la proroga. I suoi ultimi esempi, infatti, in cui fa riferimento a nonne e nipoti potrebbero esserne una conferma.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il