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Ultime notizie pensioni anticipate: quota 100, assegno universale e dichiarazioni Di Maio, Renzi, Squinzi, Poletti, Boeri

C'è sempre la questione ad animare il dibattito politico in Italia. Quali sono le prospettive in attesa del piano Boeri?




Quali sono novità e ultime notizie sulle pensioni? Che direzione sta prendendo la politica italiana? C'è anche il Movimento 5 Stelle a seguire con attenzione il dibattito e come spiegato dal deputato Luigi Di Maio, l'obiettivo è la riscrittura dell'attuale legge previdenziale e la risoluzione di alcune delle vicende che più stancamente si stanno trascinando da tempo, su tutte quella dei quota 96 del mondo della scuola. Più di recenti i grillini hanno criticato il meccanismo utilizzato dal governo Renzi per rimborsare i pensionati in seguito alla decisione con cui l'Alta Corte ha sbloccato l'indicizzazione degli assegni.

Le attenzioni sono puntate sul piano di revisione delle pensioni che Tito Boeri, presidente dell'Inps, si appresta a presentare all'esecutivo. Atteso entro la fine di questo mese, il suo pacchetto di suggerimenti prevede misure di riequilibrio sociale nel rispetto della sostenibilità economica per le casse dello stato. Ecco allora che una serie di ipotesi, come l'applicazione di quota 100 o l'introduzione della staffetta generazionale per legge, potrebbero rimanere fuori perché troppo dispendiose per le finanze pubbliche. Questi sono anche i giorni della rivalutazione degli assegni degli statali in seguito a una seconda sentenza dell'Alta Corte.

E a tal proposito sembra andare in direzione contraria alla sua opposizione all'introduzione dell'assegno universale, la frase di Renzi secondo cui in caso di mancata accettazione di "un aumento graduale degli scatti" si rischia il blocco del "reddito di dignità per gli indigenti". E se per Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, pensioni e lavoro vanno di pari passo, Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, apre al cambiamento: "Sarebbe utile lavorare in sintonia e costruire un nuovo sistema di welfare più equo e solidale". Secondo Marialuisa Gnecchi, deputata del PD, occorre allungare l'elenco dei cosiddetti lavori usuranti a chi si occupa di assistenza ad anziani e disabili, con tanto di riconoscimento della particolarità della posizione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il