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Pensioni ultime notizie ritardo Boeri indiscrezioni, riforma catasto, fallimento Grecia, riforma PA: oggi mercoledì ultime news

Ultime notizie riforma pensioni Boeri oggi mercoledì 1 Luglio 2015, mentre si continua a discutere di riforma Pubblica amministrazione. e quella del Catasto è bloccata.




AGGIORNAMENTO: Ultime notizie per quanto riguarda il piano Boeri che sarà presentato in ritardo non ieri come previsto, ma settimana prossima, dopo una serie di appuntamenti e confronti con diversi attori previdenziali ed economici italiani. Si continua, comunque a lavorare e tutte le indiscrezioni le abbiamo viste in questo articolo al seguente link diretto Per tutte le altre notizie e novità di oggi mercoledì 1 Luglio vi rimandiamo all'articolo sottostante

E’ attesa per la domani 30 giugno la presentazione del nuovo piano pensioni del presidente dell’Inps Boeri ma è incertezza sulle possibili misure. Sembra, invece, bloccato l’iter sulla riforma del Catasto,mentre si continua a dibattere di riforma della P.A. e crescono i timori del possibile contagio per il fallimento della Grecia. Vediamo le novità
 
Pensioni: Domani martedì 30 giugno è atteso il nuovo piano pensioni del presidente dell’Inps Boeri. Tra le misure annunciate, i piani di prepensionamento e l’assegno universale, potrebbero non esserci. I primi troppo costi, il secondo definito incostituzionale dal premier Renzi. Per il presidente dell’Inps, i piani di uscita con quota 100, mini pensione, staffetta generazionale, pensione a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni, non possono essere al momento messi in atto perchè troppo costosi. Secondo i primi calcoli fatti, per il piano di uscita a 62 anni di età con penalizzazioni servirebbero 8,5 miliardi di euro, mentre per il sistema di quota 100 addirittura 10,6 miliardi, fino al 2019. No anche alla staffetta generazionale mentre nessun riferimento particolare sul piano di mini pensione. Boeri ha, invece, aperto alla possibilità di prorogare il contributivo donna, forse anche oltre il 2015 e forse da estendere anche agli uomini. Tra le altre misure, potrebbero esserci solo interventi negativi, tra modifiche delle ricongiunzioni onerose, tagli a baby pensioni, pensioni di invalidità, di reversibilità, cumulo e guerra, e ricalcolo contributivo.

Riforma Catasto: Era stato preannunciato e così è stato deciso: la riforma del Catasto è stata rinviata, con somma soddisfazione di proprietari e agenti immobiliari. Secondo quanto espresso dal documento elaborato da Direzione Nazionale Uppi, Commissione Urbanistica e Commissione Fiscale, ‘Quando è trapelata la notizia che non sarebbe stato trattato l'argomento sul secondo decreto attuativo della riforma del catasto posto all'ordine del giorno del Consiglio dei Ministri del 23 giugno, è stato immediatamente detto da alcuni che evidentemente gli ambienti politici non avevano capito la portata storica ed epocale di questa riforma. Per contro il Presidente del Consiglio Renzi, evidentemente preoccupato che il calcolo come previsto dalle nuove norme (tra le quali il passaggio da vani a metri quadri e l'aggiornamento dei valori di mercato) potesse portare ad un indiscriminato aumento della tassazione sulla casa quale paventato dall'Uppi, ha deciso di fermare la riforma del catasto. La riforma del Catasto è stata bloccata dal Governo, dopo che era stato appurato quanto da sempre denunciato dai tecnici dell'Unione piccoli proprietari immobiliari e cioè che l'impianto sul quale era basata la riforma aveva notevoli, e probabilmente insormontabili, problemi di applicazione’. Per il presidente nazionale della Fimaa Valerio Angeletti, ‘La riforma del Catasto è necessaria, ma approvarla senza aver prima avviato un progetto di riforma di abbassamento della pressione fiscale sul mattone potrebbe generare più problemi che benefici”.

Grecia fallimento rischi Italia: La Grecia dice no all’austerity dell’Ue, la cancelliera tedesca Merkel apre a nuovi colloqui con Atene, ma il presidente greco Tspiras ha annunciato un referendum per il prossimo 5 luglio che chiama lo stesso popolo greco ad esprimesi sulle proposte dei creditori e la decisione di chiudere le banche fino a dopo la consultazione e imporre controlli ai movimenti dei capitali. Gli effetti di un default della Grecia potrebbero rappresentare un effetto domino, portando alla ‘caduta’ dell’intera Ue. E, nonostante il tentativo di salvare il Paese sia evidente e tutti ne sono intimoriti, effetti negativi iniziano già a farsi sentire sui nostri mercati. Questa mattina, lunedì 29 giugno, in avvio di seduta, Piazza Affari ha lasciato sul terreno il 2,1% per poi crollare a -4,9% ma nel corso della mattinata il listino ha recuperato, attestandosi a -4%, ma è maglia nera d’Europa. A Milano sono le banche a trascinare giù il listino: Unicredit, Intesa, Mediobanca, Mediolanum, Bpm, Carige, Bper e Mps in avvio sono rimaste in asta per eccesso di ribasso e quando sono entrate in contrattazione hanno registrato pesanti ribassi che hanno portato l’indice principale quasi al -5%. Sul fronte obbligazionario, il tasso di interesse sui Btp italiani è schizzato in avvio al 2,7% contro il 2,1% di venerdì e lo spread è salito a 197 punti base contro i 123 della chiusura di venerdì. Grande volatilità, dunque, che non rappresenta certo un buon segnale in questo momento di ancora forte crisi economica.

Riforma Pubblica Amministrazione: Entro fine anno dovrebbe essere finalmente pronta la nuova riforma della P.A. mentre intanto si continua a discutere dei decreti legislativi. Il ministro Marianna Madia ha precisato che “Daremo il via a una consultazione pubblica sui decreti legislativi per la riforma della Pa. Condivideremo la riforma con i soggetti interessati e se non è prima dell'estate sarà subito dopo. Quello che conta è che stiamo già scrivendo i decreti legislativi. Confermiamo l'obiettivo di approvare il tutto, anche con la parte attuativa, entro fine anno”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il