BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: mancanza fondi e volontà politica. Dubbi sempre per seconda seppur ora primi reale

Indubbia volontà politica di intervenire sull’attuale legge pensionistica nonostante annunci e dichiarazioni ma ora mancano anche i soldi: le ultime notizie




Da sempre il governo Renzi manifesta l’intenzione di voler modificare l’attuale legge pensionistica ma spesso è stata messa in dubbio la reale volontà politica di agire, nonostante annunci e dichiarazioni in tal senso si susseguissero, perché si sarebbe potuto facilmente fa qualcosa solo attraverso correzioni di una riforma errata in alcune sue parti.

Ne sono un esempio i casi di esodati e quota 96 della scuola. Ad aggravare questa situazione di incertezza, che ancora non capiamo fino in fondo, le novità e ultime notizie di soldi che mancano ora per attuare interventi.

Se, infatti, in molti hanno ipotizzato che si temporeggiasse sulle modifiche pensionistiche perché si aveva il timore di intaccare quegli 80 miliardi di euro che l’attuale legge garantisce fino al 2021 e la sostenibilità finanziaria che sempre questa stessa legge riesce a garantire ad un’Italia in crisi, adesso bisogna fare i conti davvero neri: servirebbero infatti almeno 20 miliardi per il rinnovo dei contratti per i dipendenti pubblici, come deciso dall’Alta Corte, per le clausole di salvaguardia e la conferma di detrazioni come quelle dei mutui, ristrutturazione casa, ma anche sanitarie, farmaceutiche, per la pratica dello sport.

Senza considerare i 65 miliardi di euro prestati alla Grecia per salvarla dal fallimento ma che se dovesse fallire al nostro Paese non tornerebbero indietro, e gli aumenti dei tassi di interesse a causa di uno spread tornare a volare.

La Corte dei Conti invita a lavorare con efficacia sulla spending review, con tagli alla spesa pubblica ma anche revisioni a spesa pensionistica e assistenziale. In questo quadro si inserire una risalita del Pil che, se qualche tempo fa aveva fatto ben sperare in una ripresa, al momento si attesta allo 0,3% che potrebbe calare ancor di più se la Grecia dichiarasse il default. E’ chiaro, dunque, come alla dubbia volontà politica di intervenire sulle pensioni, ora anche i fondi sembrano venire davvero mancare e la situazione si fa sempre più complicata.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il