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Piano Scuola: novità e misure ufficiali voto domani approvazione finale ufficiale Parlamento Governo Renzi

È attesa per domani 30 marzo 2015 l'approvazione finale del Piano Scuola da parte del Parlamento. Certa l'introduzione di un Comitato di Valutazione per gli insegnanti. I presidi, invece, manterranno il ruolo dirigenziale.




Ottenuto il voto del Senato, martedì arriverà il voto finale per la riforma della Scuola promossa dal Governo Renzi. Il Senato, nonostante le opposizioni abbiano manifestato numerose perplessità, ha voluto approvare la richiesta di fiducia. Numerose le novità, ma anche diverse conferme dei rumours anticipati nelle scorse settimane. Ad esempio, dal prossimo mese di settembre partiranno le assunzioni dei precari, anche se non sarà possibile assumere i 100mila insegnanti interessanti nello stesso momento.

Inizialmente, ad essere assunti saranno circa la metà dei precari (45mila), mentre gli altri potranno trovare posto a partire dal mese di settembre 2016. Novità interessanti per quanto riguarda il prossimo concorso della scuola, che verrà bandito entro il primo ottobre e non più entro il mese successivo. Inoltre, alcuni posti verranno tenuti da parte per gli insegnanti che svolgono il servizio da più di 36 mesi. Sempre in materia di assunzioni, verranno presi in maggiore considerazione sia titoli che abilitazioni.

Per quello che concerne la figura dei presidi, questi ultimi manterranno il proprio ruolo dirigenziale. Continueranno a decidere l'organico e la chiamata diretta degli insegnanti. Per questi ultimi è stato anche stanziato un fondo che possa garantire dei premi sullo stipendio per chi si dimostrerà più meritevole. Sempre i presidi avranno la possibilità di proporre degli incarichi ai docenti di ruolo che operano nell'ambito territoriale di competenza. Gli insegnanti, invece, potranno candidarsi per un posto scegliendo tra 5 o più province, oltre che a livello nazionale. Nel caso in cui non siano disponibili dei posti nelle province scelte, non si potrà procedere all'assunzione.

L'introduzione di un Comitato di Valutazione, il cui inserimento avverrà in ogni scuola, permetterà di valutare eventuali premi, che potranno essere assegnati anche attraverso gli stipendi. A capo di tale Comitato sarà posto un dirigente scolastico, al quale si affiancheranno 3 insegnanti, 2 genitori e 1 studente; per le scuole superiori sarà necessario anche un rappresentante esterno, la cui nomina spetterà all'Ufficio scolastico regionale. Tutto sarà più chiaro domani, martedì 30 giugno, con il voto del Parlamento sul Piano Scuola.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il