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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: potrebbe ritardare ancora presentazione piano Boeri per due motivi

Tito Boeri si prepara a presentare il nuovo piano pensioni: quali le misure possibili e quali le conseguenze della situazione greca. Le novità




Il presidente dell'Inps Boeri si prepara a presentare tra oggi, martedì 30 giugno, e i prossimi giorni, al governo il suo nuovo piano pensioni. L’attesa è per oggi e le aspettative sono per interventi tutti negativi, considerando che Boeri stesso ha dichiarato che al momento non è possibile approvare piani di prepensionamento come quota 100 o uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni perché troppo costosi e il governo non può permettersi di utilizzare risorse ulteriori destinate già ad altri interventi, mentre il premier Renzi ha fatto un passo indietro su quell’assegno universale che rappresentava uno dei principali punti su cui poggiava il piano di Boeri ma ora in forse.

Le novità e ultime notizie confermano dunque tagli e interventi negativi su baby pensioni, pensioni di invalidità, cumulo, reversibilità, guerra, baby pensioni, ricongiunzioni onerose, così come ricalcolo contributivo, che, seppur scontenteranno tutti permetteranno di accumulare nuovi risparmi da utilizzare poi in ulteriori modifiche per le pensioni. Niente nemmeno sulla staffetta generazionale mentre qualche speranza sembra profilarsi per la proroga del contributivo donna, forse anche oltre il 2015 e forse anche per gli uomini.

Probabilmente Boeri potrebbe rimandare di qualche giorno la presentazione del suo piano di interventi per vedere come si evolverà la questione greca: in ballo, infatti, non c’è solo il futuro della Grecia, ma anche di tutta l’Ue e di ben 65 miliardi di euro che l’Italia ha prestato alla Grecia per evitare il suo fallimento. Se, infatti, l’Italia non riavrà quei soldi è chiaro come i margini di manovra saranno decisamente ristretti se non proprio nulli. Attenzione puntata, dunque, sul futuro europeo che già sta facendo sentire i suoi effetti sugli incerti mercati, dove le Borse precipitano e lo spread tra Btp e Bund è tornato a salire.

Intanto, dopo essere stato a Palazzo Chigi per un incontro con Matteo Renzi, Boeri si prepara a incontrare ministro del Lavoro Poletti, ministro dell’Economia Padoan e il prossimo giovedì 9 luglio ha già convocato un nuovo incontro con i sindacati. E questa serie di incontri che potrebbero definire ulteriori misure potrebbero rappresentare un nuovo motivo di ritardo di presentazione del piano. Si tornerà, infattti, a parlare di pensioni e della necessità, nonostante ostacoli e problemi, di rivedere la legge attuale per eliminare il gap generazionale e permettere turn over lavorativo, anche per un rilancio dell’economia in generale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il