BusinessOnline - Il portale per i decision maker








730 2015 precompilato, 770 2015, dichiarazione Tasi e Imui: proroga ufficiale per primi. Rimane eliminazioni obblighi e proroga

I commercialisti chiedono a gran voce ancora che vengano confermate le proroghe di presentazione dei modelli 730 e 770 2015 e novità dichiarazioni Imu e Tasi




I commercialisti chiedono a gran voce ancora che vengano confermate le proroghe di presentazione dei modelli 730 2015, al prossimo 23 luglio, e 770 2015 al prossimo settembre, perché al momento, la trasmissione del 770 appare, a loro detta, ‘superfluo’, visti i dati contenuti già nelle comunicazioni uniche inviate lo scorso marzo già note all’Amministrazione Finanziaria. Solo prorogando la data di presentazione a non prima del 30 settembre non si peserebbe sulle ‘oggettive difficoltà che incolpevolmente i professionisti intermediari si trovano a dover affrontare’. Non si tratta tuttavia di una novità ma quasi di un appuntamento annuale che continua a ripetersi, quello della richiesta di proroghe degli adempimenti fiscali.

Ricordiamo poi che a circa una settimana dalla scadenza di presentazione del modello 730 2015, sia in versione cartacea che precompilata, è ancora attesa una risposta ufficiale da parte dell’Agenzia delle Entrate, il che è una vergogna considerando che è stata presentata diverse settimane fa e che manca poco ormai al termine ultimo, così come mancano risposte ufficiali alla richiesta di chiarimenti per multe e sanzioni relative all’invio di Cu in ritardo o con errori.

Passando, invece, al capitolo Imu e Tasi, scaduti i termini di pagamento della prima rata lo scorso 16 giugno, si paga ora con ravvedimento operoso e per quanto riguarda le dichiarazioni, oggi 30 giugno scade il termine di presentazione delle dichiarazioni ai Comuni se si sono verificate variazioni nel corso del 2014.

La dichiarazione Imu deve essere presentata solo per gli immobili interessati da variazioni che hanno prodotto una modifica sul calcolo del tributo dovuto. Se, invece, non è cambiato nulla, allora non dovrà essere inviata alcuna comunicazione al Comune. Per la dichiarazione Tasi, si può non presentare nulla, considerando che anche a tal fine vale quella inviata per l’Imu.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il