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730 2015 ordinario, precompilato, 770 2015, multe, CU, Imu,Tasi: proroga non c'è seppur errori ancora e istruzioni arrivate ultimo

Nessuna proroga ancora confermata per rinvio presentazione modelli 730 e 770 e pagamenti multe e sanzioni: stesso problema ogni anno. La situazione




Il mese di luglio ormai alle porte sarà ricco di appuntamenti fiscali, tra presentazione modello 730, primo versamento per Unico 2015, pagamenti Irap, Irpef, contributi, Iva, canone Rai, tasse sull’auto. Il termine per il primo versamento di Unico è infatti slittato dallo scorso 16 giugno al 6 luglio e vale per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore. Pagano, dunque, i contribuenti con partita Iva o lavoratori autonomi per i quali sono stati elaborati gli studi di settore e dichiarano ricavi o compensi inferiori a 5.164.569 euro; i contribuenti che hanno aderito al regime dei minimi o il regime forfettario; i soggetti che devono dichiarare un reddito imputato per trasparenza fiscale.

I versamenti si possono effettuare comunque anche successivamente la data del 6 luglio, e fino al 20 agosto, con una maggiorazione del 40%. Entro il 7 luglio, invece, i contribuenti devono presentare al sostituto d’imposta o al Caf, al professionista o telematicamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate il modello 730 2015, accompagnato dalla busta con il 730-1 con la scelta della destinazione dell'otto, del cinque e del due per mille.

Caf e commercialisti hanno chiesto settimane fa una proroga della scadenza di presentazione del 730 dal 7 luglio al prossimo 23 luglio, così come una proroga della presentazione del modello 770 2015 dal 31 luglio al mese di settembre, ma a qualche giorno dalla scadenza del 7 luglio, l’Agenzia delle Entrate non ha fornito ancora alcuna risposta ufficiale, così come nulla è stato detto sulla proroga delle multe per le cu inviate con errori o in ritardo e la storia sembra ripetersi come ogni anno ormai, in cui nonostante richieste e annunci, le proroghe arrivano sempre soltanto il giorno prima della scadenza fissata o non arrivano proprio.

Per quanto riguarda Imu e Tasi, scaduti i termini di pagamento della prima rata lo scorso 16 giugno, si può comunque pagare in ritardo con il ravvedimento operoso, mentre per quanto riguarda le dichiarazioni, scade oggi 30 giugno il termine di presentazione delle dichiarazioni ai Comuni se si sono verificate variazioni nel corso del 2014. La dichiarazione Imu deve essere presentata solo per gli immobili interessati da variazioni che hanno prodotto una modifica sul calcolo del tributo dovuto, ma se non è cambiato nulla, non sarà obbligatorio presentare alcuna dichiarazione al Comune. Per la dichiarazione Tasi, vale quella inviata per l’Imu.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il