Siniscalco: nessuno chiede all' Italia una manovra bis per 2005

Nessun partner europeo chiede all' Italia una manovra economica aggiuntiva per il 2005 ha precisato Domenico Siniscalco, ministro dell'Economia italiano



Domenico Siniscalco, ministro dell'Economia italiano, ha precisato al termine dell'Ecofin che nessun partner europeo chiede all'Italia una manovra finanziaria correttiva per il 2005, ma che sicuramente il Governo italiano si impegnerà a garantire gli impegni che il Patto di Stabilità prevede.

Siniscalco ha affermato che sarebbe un cattivo economista se facesse una ulteriore manovra nel 2005, mentre quello su cui realmente occorre pensare è come fare una buona manovra per il 2006 e organizzare un piano di rientro progressivo del deficit.

Il ministro ha voluto poi ribadire gli ottimi rapporti con i colleghi ministri europei con i quali ha discusso in modo costruttivo sui modi e gli strumenti per risollevare la bassa crescita economica del nostro Paese.

Il nuovo Patto di Stabilità, la sua flessibilità e i suoi strumenti saranno da subito 'messi alla prova' dall'Italia per migliorare la sua situazione economica, ha concluso il ministro Siniscalco. Probabilmente l'Italia chiederà di poter toccare un deficit tra 3% e 3,5% del Pil come potrebbero prevedere le 'attenuanti' previste dal Patto di Stabilità riformato.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il