iOS 8.4, Apple Music e Radio iPhone, Mac, Pc streaming gratis e pagamento: come funziona, guida come usare e configurare

La società di Cupertino punta sulla facilità d'uso per fare centro con il suo servizio per l'ascolto di musica in streaming.

iOS 8.4, Apple Music e Radio iPhone, Mac


Il punto di forza di Apple Music, nuovo servizio per l'ascolto di radio e canzoni on demand in streaming, è la sua semplicità d'uso. Basterà aggiornare il proprio dispositivo alla release più recente del software mobile, l'iOS 8.4, gratuitamente scaricabile e installabile, e il gioco è fatto. I dispositivi compatibili sono iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone 5S, iPhone 5C, iPhone 5, iPhone 4S, iPad Air 2, iPad Air, iPad 4, iPad 3, iPad 2, iPad mini 3, iPad mini 2, iPad mini e iPod touch di quinta generazione. Apple Music è utilizzabile anche da Mac e da PC attraverso la piattaforma iTunes e a breve lo sarà anche per smartphone e tablet equipaggiati con Android e Windows Phone.

Due caratteristiche del servizio sono la gestione anche con la voce, sfruttando l'assistente Siri, e la presenza di un radio, Beats 1, che trasmetterà in diretta per tutto il giorno. Tra i DJ internazionali che fanno parte della squadra ci sono Zane Lowe da Los Angeles, Julie Adenuga da Londra, Ebro Darden da New York. Si accennava alla facilità di utilizzo: gli utenti potranno muoversi tra Per Te con i suggerimenti e le playlist personalizzate; Novità con le ultime uscite; Radio ovvero Beats 1 che trasmetterà in diretta per tutto il giorno; Connect per comunicare con artisti e band; Musica per ascoltare le canzoni su iPhone, iPad e Mac.

I primi 90 giorni di utilizzo della piattaforma saranno completamente gratuiti. Quindi verrà chiesto di stipulare un abbonamento mensile a 9,99 euro. Nel caso di una famiglia fino a 6 persone, c'è la possibilità di acquistare un cumulativo a 14,99 euro. La fase di registrazione, indispensabile per accedere al servizio, passa anche dall'indicazione dei dati della propria carta di credito. Alla scadenza dei 3 mesi, infatti, sarà addebitato in automatico l'importo richiesto per continuare a fruire dal servizio. Nel caso in cui l'utente non voglia più utilizzare il servizio, è sufficiente recedere fino a un giorno prima della scadenza del periodo di prova.

Ti è piaciuto questo articolo?






Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il