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730 2015 proroga precompilato, ordinario ufficiale seppur per CU, multe, 770 2015, Durc Online AGenia Entrate si attende ancora

Non solo proroga presentazione modello 730 e 770 2015 ma anche richiesta di rinvio del debutto del Durc online al prossimo 30 settembre: le novità




AGGIORNAMENTO: Come avevamo previsto alla fine è arrivata la proroga ufficiale per il 730 2015 ordinario e precompilato dall'Agenzia delle Entrate. La novità ufficiale. La proroga di ambedue sarà solo riservata a chi ha inviato il 730 2015 tramite intermediario abilitato come Caf e professionisti e solo se questi hanno inviato l'80% dei modelli. Quindi, la proroga rimane per il 20%. La data è stata spostata al 23 Luglio. E colorto che hanno già inviato il 730 regolarmente potrebbero in questo modo ottenere il rimborso regolarmente

Proroga della presentazione del modello 730 2015 precompilato e ordinario al 23 luglio, proroga per l’avvio del Druc online al prossimo 30 settembre, rinvio della presentazione del modello 770 2015 dal 31 luglio al prossimo settembre: sono diverse le risposte che, come ben chiaro, si attendono dall’Agenzia delle Entrate sulle scadenze fiscali che interessano milioni di contribuenti, ma anche datori di lavoro e Caf e commercialisti. E il mese di luglio si preannuncia ricchissimo di appuntamenti per cui sarebbe bene avere un quadro chiaro di una situazione che al momento tutto è fuorchè chiara.

Per quanto riguarda la novità del debutto da oggi primo luglio del Durc online 2015, Documento Unico di Regolarità Contributiva, certificato unico che attesta la regolarità di pagamenti e adempimenti previdenziali, assistenziali e  assicurativi, nonchè l’adempimento a tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente nei confronti di Inps e Inail, da parte di imprese e aziende, si attende ancora una risposta alla richiesta di proroga della novità online al prossimo 30 settembre presentata dai Consulenti del Lavoro.

l Durc contiene i risultati delle verifiche effettuate parallelamente da Inail, Inps e Cassa Edile sulla posizione contributiva dell'impresa, e permette di verificare la regolarità contributiva con un’unica operazione nelle banche dati di Inps, Inail e Casse Edili, inserendo il codice fiscale del soggetto da controllare. La presidente Calderone ha spiegato che i professionisti intermediari non hanno potuto sperimentare preventivamente la nuova procedura,per cui si temono errori e che non vengano “correttamente contabilizzate le rateizzazioni, sia in sede amministrativa che presso l’agente della riscossione, nonché le pratiche che sono state regolarizzate nei giorni scorsi o per le quali i Consulenti del Lavoro di riferimento hanno trasmesso i giustificativi a dimostrazione della infondatezza delle pretese dell’Istituto”.

Mancano invece solo sei giorni alla scadenza al momento fissata di presentazione del modello 730 eppure ancora non è arrivata alcuna comunicazione da parte delle Entrate. Non c’è comunque da stupirsi visto che sembra ripetersi una storia ormai consueta: ogni anno infatti, a causa degli accavallamenti fiscali, vengono chieste proroghe che arrivano o un giorno prima o il giorno stesso della scadenza fissata, quando ormai Caf e commercialisti hanno già fatto una corsa al lavoro per non rischiare di incorrere in multe o sanzioni, o non arrivano proprio. E si attendono ancora i prossimi giorni per capire se la proroga al 23 luglio sarà confermata o meno.

Stesso discorso per quanto riguarda la presentazione del modello 770 2015. La richiesta di proroga è stata avanzata soprattutto in considerazione del fatto che i dati contenuti nel 770 sono già riportati nelle comunicazioni uniche, motivo per il quale sembra superfluo affrettarsi. Per quanto riguarda Imu e Tasi, invece, ieri 30 giugno è scaduto il termine di presentazione delle dichiarazioni ai Comuni se si sono verificate variazioni nel corso del 2014. La dichiarazione Imu deve essere presentata solo per gli immobili interessati da variazioni che hanno prodotto una modifica sul calcolo del tributo dovuto, ma se non è cambiato nulla, allora non dovrà essere inviata alcuna comunicazione al Comune; la dichiarazione Tasi si può anche non presentare visto che anche a tal fine vale quella inviata per l’Imu.


 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il