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Pensioni ultime notizie tecnici senza soluzioni fattibili, riforma test medicina, referendum sondaggi Grecia venerdì oggi

Mancanza di risorse economiche e necessità di intervenire sull’attuale legge pensionistica, incertezza sul futuro della Grecia e novità per ingresso a Medicina tra le ultime notizie oggi venerdì 3 Luglio 2015




La mancanza di soldi continua a rappresentare un grande ostacolo all’approvazione della riforme pensioni e novità pensioni, ma i tecnici cercano di trovare compromessi. Occhi puntati sul futuro della Grecia, e cambiano le modalità di accesso alla Facoltà Universitaria di Medicina. Le ultime notizie ad oggi venerdì 3 Luglio 2015

Pensioni: E’ sempre più difficile riuscire a soddisfare le richieste di tutti coloro che vogliono modifiche all’attuale legge pensionistica, soprattutto orientate a modificare i requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici finali. Nonostante il quadro economico sia decisamente nero, i tecnici dei Ministeri dell'Economia e del Lavoro cercano soluzioni per conciliare la necessità di novità con la disponibilità, esigua, delle risorse economiche disponibili. Dopo le ultime due sentenze dell’Alta Corte, che hanno anche costretto il ministro Padoan a rivedere i conti del Def, il governo è innanzitutto impegnato a chiudere le questioni dei rimborsi ai pensionati e dello sblocco della contrattazione pubblica, che richiedono non poche risorse. E cresce l’attesa per capire come si concluderà la vicenda greca: se infatti il Paese sarà salvato dal default, dovrebbe restituire all’Italia, complessivamente, circa 65 miliardi di euro, il che significa che potremmo ricevere una somma che aprirebbe nuovi margini di intervento pensionistico. In caso contrario, si tratterebbe di una cifra che forse mai verrà restituita, almeno nell’immediato, facendo così tramontare ogni speranza di novità positiva sulle pensioni. Intanto certi sembrano i tagli a baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità, guerra, cumulo e ricalcolo contributivo che, seppure negativi, rappresentano il primo passo per recuperare nuovi soldi da impiegare in ulteriori interventi.

Riforma Test medicina: Cambia il test di accesso alla Facoltà Universitaria di Medicina che si svolgerà l'8 settembre. Disponibili 9.146 posti per l'anno accademico 2015-2016, quasi mille in meno rispetto all'anno scorso. Sarà rimodulato quest’anno il test di 60 quiz che come l'anno scorso prevedono 5 risposte tra cui scegliere, di cui una sola corretta e con 100 minuti di tempo a disposizione per lo svolgimento. Le prove di Medicina uguali per tutta Italia. Quest’anno saranno di meno le domande di cultura generale e di logica. Dovrebbero esserci 2 o al massimo 3 quiz di cultura generale (l'anno scorso erano 4), 20 invece che 23 di ragionamento logico; 18 di biologia; 12 di chimica; 8 di Fisica e Matematica. Cambiano anche i quiz per veterinaria, aumentano quelli di chimica (da 14 a 16) e di biologia (da 13 a 16), e diminuiscono anche qui quelli di ragionamento logico (da 23 a 20) e cultura generale (da 4 a 2), mentre ne restano sempre 8 di matematica e fisica.

Fallimento Grecia piano: Prima il netto no al piano di salvataggio di nuovi prestiti in cambio di nuove misure di austerity, poi il referendum del prossimo 5 luglio per chiamare il popolo greco a scegliere se accettare o meno le condizioni imposte dall'Ue per salvare il Paese e oggi la notizia di una lettera dove il premier greco Tsipras si dice 'disponibile ad accettare le condizioni sul tavolo nel weekend con solo alcuni cambiamenti minori'. questo quanto rivelato dal Financial Times. In nottata, intanto, l'Fmi ha confermato di non aver ricevuto il pagamento da parte della Grecia, che diventa il primo Paese avanzato a fare default nei confronti del Fondo Monetario Internazionale. Secondo le regole dell'Fmi, il mancato pagamento della Grecia avrà effetti immediati: non solo Atene non sarà più in grado di accedere ai finanziamenti del Fondo fino a quando non avrà risanato la sua posizione, ma il mancato pagamento si tradurrà anche in una serie di notifiche e procedure che potrebbero culminare nella perdita dei diritti di voto della Grecia all'Fmi.
 
Buoni Pasto vietato fare spesa: La novità che vieta di fare la spesa con i buoni pasti è in vigore da oggi, mercoledì primo luglio. Non si potrà, dunque, più fare la spesa al supermercato con i buoni pasto elettronici, forniti dal datore di lavoro, che hanno un valore massimo di 7 euro al giorno, e che non saranno più spendibili nemmeno nelle giornate non lavorative. La nuova legge prevede la detassazione delle prestazioni sostitutive del servizio di mensa come i buoni pasto fino all’importo giornaliero di 7 euro e che le prestazioni sostitutive in questione interessano la generalità dei dipendenti o intere categorie omogenee di essi. Per fruire dell’agevolazione fiscale e contributiva, il datore di lavoro dovrà distribuire un numero di buoni pari ai giorni in cui il dipendente ha realmente lavorato, perchè l’esenzione non vale in casi di assenza per ferie, malattia o quando il vitto viene offerto tramite mensa, convenzione con esercizi pubblici o, in caso di trasferte fuori del Comune, attraverso rimborso.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il