BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Naspi, Dis Coll, assegni familiari, Asdi e agevolazioni Isee: indennità disoccupazione luglio 2015 novità.Per chi, durata, importo

Le novità Inps per ammortizzatori sociali 2015 e nuovi assegni familiari per l’anno 2015-2016: cosa cambia, chi può inviare domanda e quando




E’ possibile inviare le domande all’Inps per richiedere i nuovi ammortizzatori sociali 2015. L’ultima novità interessa la Naspi, Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, che sostituisce Aspi e Mini Aspi. E’ possibile inviare all’Inps la domanda per la richiesta della nuova Naspi a partire dal prossimo 15 luglio e sarà lo stesso Istituto ad erogarla mensilmente, per un massimo 18 mesi e gli importi massimi saranno di 1.300 euro al mese. Il calcolo viene effettuato sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni, divisa per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicata per il numero 4,33. Inoltre, con le novità del Jobs Act, è stata estesa a 24 mesi anche dopo il 2016, mentre inizialmente, dal 2017, la durata massima si sarebbe ridotta a 18 mensilità.

Per richiedere la Naspi bisogna essere disoccupati, aver maturato nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione almeno tredici settimane di contribuzione o diciotto giornate di lavoro effettivo o equivalenti, a prescindere dal minimale contributivo, nei dodici mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.  La domanda per la Naspi deve essere presentata all’Inps entro i 68 giorni successivi dalla conclusione del rapporto di lavoro. Non possono chiedere la Naspi i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni e gli operai agricoli a tempo determinato o indeterminato, perché sono già tutelati dai propri regolamenti.

A chi usufruisce della Naspi vengono riconosciuti i contributi figurativi entro il massimale di 1.820 euro. Sempre all’Inps bisogna inoltrare la domanda per ricevere l’Asdi, nuovo assegno di disoccupazione, che scatta nel momento in cui un lavoratore che usufruisce della Naspi, trascorso il tempo di durata di questo ammortizzatore, non abbia ancora trovato un’occupazione. Per l’Asdi si possono inoltrare domande all’Inps dallo scorso primo maggio, prevede l’erogazione di un assegno pari al 75% dell’ultima mensilità della Naspi percepita, comunque di importo non superiore all’assegno sociale attualmente fissato a un massimo di 447 euro al mese, e dura al massimo sei mesi.

Sarà sempre l’Inps ad erogare anche il Dis Coll, nuovo sussidio per i lavoratori disoccupati iscritti alla gestione separata dell’Inps e CoCoPro, collaboratori coordinati e continuativi e a progetto, che prevede l’erogazione di un assegno pari al 75% del reddito medio mensile nei casi in cui il reddito mensile sia pari o inferiore a 1.195 euro mensili nel 2015 e non può essere superiore ai 1.300 euro nel 2015. Anche il Dis Coll deve essere richiesto esclusivamente online all’Inps (le domande si possono inviare dallo scorso 11maggio) entro 68 giorni dalla perdita del lavoro, vale per sei mesi, e a chi ne usufruisce non vengono riconosciuti i contributi figurativi.

Insieme alla disponibilità dei nuovi ammortizzatori sociali, con una nuova circolare del 27 maggio 2015, l’Inps ha reso noti i nuovi importi degli assegni familiari per l’anno 2015-2016 e le relative tabelle del valore degli assegni secondo il reddito della famiglia (che si possono consultare direttamente sul sito dell’Inps). I nuovi importi valgono da oggi primo luglio e fino al 30 giugno 2016. Per chiedere l’assegno per nucleo familiare, bisogna presentare ai propri datori di lavoro o all’Inps i nuovi modelli di richiesta con l’aggiornamento di tutti i redditi percepiti dalla famiglia nel 2014. Possono presentare domanda i lavoratori subordinati e parasubordinati; pensionati ex dipendenti; ed anche chi percepisce ammortizzatori sociali.

ISEE 2016: calcolo e compilazione passo passo. Il modello ISEE è un ottimo strumento per ottenere benefici ed esonerei nei pagamenti per alcuni servizi pubblici come la mensa scolastica, il ticket, autotrasporti, università... ecco come compilarlo e quali documenti presentare per le detrazioni

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il