BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni riforma Governo Renzi ultime notizie: quota 100 e assegno universale, discussione continua: resoconto seduta ieri in Aula

Nuova discussione sulle pensioni ieri alla Camera ma nessuna novità concreta: le ultime notizie e misure al vaglio




Nessuna novità e ultima notizia di rilievo è emersa dall’ennesima discussione di ieri alla Camera sulle ipotesi di modifica alle pensioni. Nulla di concreto su quota 100 o altre possibilità di prepensionamento, nulla di certo nemmeno sull’assegno universale, e ogni cambiamento resta ancora del tutto aleatorio. Poche le risorse economiche disponibili,, nonostante tantissime siano le leggi di modifica proposte all’attuale legge previdenziale, anche se il governo si è impegnato a valutare la disponibilità di eventuali risparmi per eventuali modifiche. L’obiettivo di tutti resta quello di voler migliorare le prestazioni previdenziali, con particolare attenzione ai precari, a coloro che percepiscono pensioni minime, ed esodati, per passare poi a cambiare i requisiti di accesso alla pensione.

Hanno preso parte alla discussione, tra gli altri, i deputati Saltamartini, Fedriga, Maria Luisa Gnecchi, Giacobbe, Rizzetto, Pizzolante. La deputata del Pd Gnecchi, che ha presentato proposte in Commissione Lavoro, tra cui quella di adeguare la speranza di vita in base alle specifiche caratteristiche dell’attività lavorativa e includere tra i lavoratori usuranti coloro che si occupano dell’assistenza agli anziani ed ai disabili, rilancia sulla necessità di modificare concretamente le pensioni.

Anche per Rizzetto bisogna intervenire sulle pensioni, partendo da soluzioni delle iniquità sociali del nostro sistema pensionistico, e ha presentato anche un emendamento che voleva rimodulare le aliquote fiscali per le pensioni superiori ai 90 mila euro lordi l'anno e, attraverso gli eventuali risparmi ricavati sostenere coloro che percepiscono assegni minimi.

Per l'onorevole Anna Giacobbe, sarebbe, invece, prioritario lavorare sulla possibilità di rifinanziamento degli ammortizzatori sociali, con modifiche dei requisiti di uscita dal lavoro, e con misure di contrasto alla povertà.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il