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Buoni pasto: come funzionano da 1 Luglio 2015. Si può fare spesa con cartacei e stesso con elettronici se era vietato prima.Regole

Ci sono ancora aspetti incongruenti nella nuove regole su buoni pasto e ticket ristoranti introdotte con l'ultima legge di stabilità.




Le nuove norme su buoni pasto e ticket ristoranti, in vigore da ieri 1 luglio 2015, rischiano di rendere la situazione confusionaria. Il motivo è semplice: con l'introduzione dei buoni elettronici vengono ribadite alcune regole: non è permessa la cumulabilità, non è consentito l'utilizzo al di fuori degli orari di lavoro, non è possibile impiegarli per la spesa non sono convertibili in denaro. Essendo strumenti tracciabili, diventa semplice scoprire chi commette illeciti. D'altronde questi strumenti, esenti da contribuzione e da tassazione, sono stati pensati per uno scopo ben preciso: mettere a disposizione dei lavoratori un servizio sostitutivo di mensa.

A ben vedere, si tratta di divieti che sono sempre stati in vigore anche per i buoni pasto cartacei, ma per via della loro natura, il loro impiego è andato spesso al di là delle regole. Succede allora che di fatto ci sono due regimi: quello per i ticket elettronici e quelli per i ticket cartacei che sono stati ridotti ma non aboliti. Il valore dei buoni pasto elettronici è passato da 5,29 a 7 euro mentre è rimasto invariato a 5,29 euro quello dei buoni pasto cartacei. Per acquisti superiori a 7 euro scatta la tassazione, ma adesso tra gli stessi operatori del settore, come QUI! Group, Day ristoservice e Sodexo, si inizia a ragionare sull'ipotesi di acquisti in negozi convenzionati per superare il problema della cumulabilità.

Secondo Emmanuele Massagli, numero uno di Anseb, l'associazione nazionale delle società di emissione dei buoni pasto, "era assolutamente inadeguata la soglia previgente, mai aggiornata nonostante l'erosione del potere di acquisto e la crescita dei prezzi. Concretamente, dal primo luglio i lavoratori che non godono del servizio di mensa hanno a disposizione quasi due euro in più da spendere per il pasto".

BUONI PASTO: tutte le novità del 2016. Dopo anni di ristagno, finalmente i buoni pasto sono stati "aggiornati". Tante novità in arrivo: limiti più elevati totalmente detraibili, buoni pasto elettronici, ma anche più complicazioni. Vediamo quale effettivamente conviene.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il