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Sondaggio Grecia diretta aggiornamenti in tempo reale: chi vince voto per no e si. Previsioni ultime notizie, risultati, affluenza

Domenica 5 Luglio si terrà il referendum in Grecia, dove i cittadini dovranno decidere se accettare le condizioni dettate dall'Europa per il risanamento del debito greco.




Si tratta di un appuntamento di vitale importanze per la Grecia, ma anche per il Governo Tsipras. Il presidente ellenico infatti dopo aver rifiutato tutte le proposte dell'Unione Europea e del Fondo Monetario Internazionale (ritenendole troppo esose e che avrebbero comportato troppi sacrifici per il popolo greco) ha deciso di far parlare il suo popolo e ha affermato che se dovesse vincere il si (e quindi accettare ciò che era stato proposto dai due organi internazionali) avrebbe dato le dimissioni. Le stesse parole sono state pronunciate dal ministro dell'Economia greco. Come si può capire questo appuntamento è fondamentale, perché la vittoria del no porterebbe molto probabilmente la Grecia ad uscire in modo definitivo dall'Euro,e soprattutto Tsipras sarebbe legittimato in questa scelta proprio dal voto ottenuto dal suo popolo. In Grecia c'è molta paura sulle conseguenze di un uscita dall'Euro, ma allo stesso tempo ci sono tantissimi greci che sono stanchi di fare sacrifici economici e di essere umiliati dalle regole europee, e soprattutto dall'atteggiamento estremamente rigido della Germania.

Per questo l'opinione pubblica è spaccata, e i sondaggi in questo momento dicono che il Si potrebbe raggiungere il 47% mentre il noi si aggira introno al 40%. Il resto del popolo greco si dice ancora indeciso, e prenderà una decisione solo all'ultimo momento. Potrebbero votare no tutti coloro che fanno riferimento al partito di estrema sinistra di Tsipras e coloro che appoggiano il partito di estrema destra Alba Dorata. Inoltre i no potrebbero arrivare anche dagli elettori della destra moderata che appoggiano il Governo. Invece i si potrebbero arrivare dia socialista e da altri partiti di centro e di sinistra. Inoltre i sondaggi non tengono conto che molte persone che votano si sono comunque persone che stanno bene economicamente, quindi alla fine i no potrebbero arrivare ad una percentuale molto più alta, soprattutto da coloro che sono ancora indecisi in questo momento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il