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Ultime notizie pensioni anticipate: incontro ufficiali proseguono. Resoconto, cosa si è detto in settimana

Le pensioni continuano a rimanere al centro dell'attenzione, ma i cambiamenti sono legati alla ripresa dell'economia in Italia.




La questione pensioni è finita ancora una volta al centro dei lavori della Camera dei deputati per un ennesimo appuntamento interlocutorio. Il governo ha legato i possibili cambiamenti all'attuale legge previdenziale alla disponibilità economica. Per Maria Luisa Gnecchi del Partito Democratico, i requisiti per andare in pensione vanno maggiormente differenziati sulla base dell'attività svolta, riconoscendo la peculiarità della posizione di chi si occupa dell'assistenza di anziani e disabili.

Barbara Saltamartini, ora deputata del gruppo della Lega, ha messo al centro dell'attenzione i cosiddetti quota 96 del mondo della scuola ovvero quei lavoratori che, nonostante il compimento di 61 anni d'età e il raggiungimento di 35 anni di contributi previsti dalla normativa di riferimento, non sono andati in pensione a causa dell'introduzione delle norme contenute nella riforma Fornero, che non hanno tenuto conto della peculiarità del calendario scolastico. Come spiegato da Anna Giacobbe del Partito Democratico, gli aumenti che scaturiscono dal meccanismo di perequazione nell'ambito del recente provvedimento di adeguamento degli assegni previdenziali, entrano nella base di calcolo per le successive perequazioni automatiche

Tra le questioni affrontate nel corso della seduta di Montecitorio c'è quella annosa degli esodati. Un primo passo in avanti è rappresentato dall'indagine per scovare tutti quelli che sono rimasti fuori da tutti e 6 i provvedimenti di salvaguardia fin qui introdotti. Non si sa quanti siano i lavoratori ancora senza stipendio e senza pensione a seguito dell'entrata in vigore delle nuove norme. Da qui la proposizione alle persone coinvolte di rispondere a un questionario online. I primi risultati, non ancora definitivi, dicono che sono 2.354 coloro che hanno risposto all'appello. Anche stavolta però non c'è garanzia che il conteggio sia definitivo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il