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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: quota 100, assegno universale con prima legge regione ufficiale in vigore

Da Friuli a Molise, Calabria e Sicilia: le regioni che autonomamente hanno già approvato piani di modifiche alle pensioni. Cosa prevedono e novità




Mentre si attenderanno probabilmente ancora a lungo interventi sull’attuale legge pensionistica indirizzati verso piani di quota 100, staffetta generazionale, piano Damiano ed anche assegno universale per tutti, le novità e ultime notizie confermano il crescente impegno delle singole regioni in tal senso. L'ultima novità in ordine di arrivo è la nuova legge approvata in Friuli Venezia Giulia, dove è stato introdotto l’assegno universale. La misura prevede l’erogazione di 550 euro al mese per un massimo di due anni a chi è residente nella Regione da almeno due anni e ha un Isee inferiore ai 6.000 euro annui. Per richiedere l’assegno bisogna aver sottoscritto un Patto d’inclusione che può prevedere formazione, ricerca lavoro e attività socialmente utili e potrà essere erogata anche nei confronti dei pensionati con assegni particolarmente bassi tali da non superare il reddito Isee.

Si tratta solo dell’ultima novità che segue gli esempi già di altre regioni: mesi fa era stato il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, ad annunciare l’approvazione dell’assegno universale per i lombardi entro la fine dell’anno. La misura dovrebbe durare dodici mesi, per un valore di 700 euro circa al mese e potrà essere erogato a coloro che hanno residenza nella regione almeno da 5 anni e che vivono sotto la soglia di povertà.

Il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, ha già presentato una proposta di anticipo della pensione per gli over 50 cui mancano pochi anni al raggiungimento della pensione. Le risorse deriverebbero da un fondo che la Regione Piemonte potrebbe mettere a punto con le banche . L’assegno verrebbe erogato al lavoratore che lascia la sua occupazione e, una volta maturata la normale pensione, dovrebbe restituire solo una parte della somma ricevuta per rimpinguare il fondo.

Anche in Molise è stato già approvato l’assegno universale a sostegno delle categorie più povere; stessa misura approvata anche a Trento; mentre la Sicilia ha approvato la pensione anticipata con quota 100 per i dipendenti in esubero della Regione; e in Calabria è stato messo a punto un piano di accompagnamento alla pensione per i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato della Regione. Questo piano prevede, fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici, l’erogazione di un’indennità in cambio della risoluzione dell’uscita dal lavoro e nuove possibilità occupazionali per i più giovani.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il