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Referendum Grecia diretta oggi risultati parziali, ufficiali, previsioni chi vince aggiornamenti diretta tempo reale reale

Sono ore di attesa in vista del delicato appuntamento con il referendum in Grecia sul progetto di accordo proposto dalla cosiddetta Troika.




Nella comunità internazionale, crescono i dubbi sulla congruità, rispetto agli standard europei e alla Costituzione greca, del referendum nella giornata di domani domenica 5 luglio 2015, voluto dal premier Alexis Tsipras. A ogni modo, la chiamata alle urne ci sarà. Anche noi di businessonline.it seguiremo l'appuntamento per tutta la giornata, fornendo aggiornamenti sull'andamento dell'affluenza e naturalmente sullo spoglio. Sicuri punti di riferimento sono i vari repubblica.it, corriere.it, ilsole24ore.com e tg24.sky.it. I greci sono chiamati a rispondere alla domanda "Deve essere accettato il progetto di accordo presentato da Commissione europea, Bce e Fmi nell'Eurogruppo del 25 giugno 2015?".

Un'uscita della Grecia dall'Eurozona potrebbe costare all'Italia 11 miliardi di euro di maggiori oneri sul debito pubblico. Il nostro Paese, stima S&P, fronteggerebbe l'aumento "più grande in assoluto" all'interno dell'Eurozona, a cui l'addio di Atene potrebbe costare in tutto 30 miliardi di euro nel periodo 2015-2016. Secondo S&P "gli effetti sulle economie dell'Eurozona si faranno sentire principalmente attraverso rendimenti più alti" da pagare sui titoli di Stato. Infatti, essendo la Grecia "una economia piccola e tradizionalmente più chiusa" di altri Paesi dell'Eurozona, "gli effetti diretti sugli scambi commerciali" sarebbero "limitati". Il valore del debito che la Grecia non riesce a rimborsare ai creditori internazionali è di 330 miliardi di euro.

In queste ore Atene sembra paralizzata da cortei e manifestazioni: molti turisti si chiedono se restare e, secondo i tour operator, parecchi vacanzieri starebbero cancellando le prenotazioni. Potrebbe attenuarsi la stretta sulle attività bancarie: alcuni istituti hanno detto che apriranno per consentire alcune operazioni, anche se il limite ai prelievi resta di 60 euro. La Banca centrale europea ha comunque lasciato invariato il livello di liquidità di emergenza massimo cui le banche greche possono accedere. Il livello è fissato a 89 miliardi di euro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il